L’AQUILA – Il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, ha conferito all’assessore Lelio De Santis la delega alla “Gestione amministrativa e finanziaria del compendio immobiliare progetto C.a.s.e. e Map”, con la cura, in particolare, di letturazione consumi, bollettazione utenze, riscossione canoni compartecipazione, definizione modello gestionale.

La delega integra le precedenti competenze dell’assessore De Santis in materia di Bilancio, Tributi, Servizi anagrafici, Affari generali e istituzionali, Contenzioso e contratti, Politiche per lo sviluppo dei turismi.

“Una rogna – ammette il neo assessore ad AbruzzoWeb – ma le deleghe non si scelgono, si accettano o si rifiutano. Al sindaco serva qualcuno che possa ovviare a una situazione sulla quale negli ultimi 4 anni si è vivacchiato, ho accettato con spirito di servizio e sono già al lavoro”.

De Santis annuncia in tal senso che “entro poche ore sarà operativo un ufficio apposito con un dirigente, Mario Di Gregorio, e altro personale dei vari settori. C’è da dare risposte su tanti aspetti, le bollette, la manutenzione, ma soprattutto il modello gestionale. Ci sto pensando da… ieri”.

Per il nuovo assessore “il Comune può gestire questi 5 mila alloggi, anzi deve, altro che restituirli! E poi c’è anche l’Europa che ci guarda, quindi il patrimonio dovrà essere gestito, manutenuto e valorizzato”.

Resta il mistero sulla delega che da un anno a questa parte aveva ricevuto Alfredo Moroni, quella al “Patrimonio e Gestione progetto C.A.S.E. e Map”. Non c’è stata comunicazione ufficiale in tal senso ma per De Santis “va intesa implicitamente revocata”. Insomma, la patata bollente è tutta sua. (alb.or.)