L’AQUILA – “Tratto da Una storia vera… Il Signore degli anelli: Gollum (Massimo Cialente) Come c’è un annuncio da fare il caro Cialente usa solo il termine IO: io ho fatto, io ho progettato, io ho deciso, io.. io… io..”
Ad affermarlo è il coordinatore comunale di L’Aquila città aperta, Corrado Ruggeri, in riferimento alla vicenda del Centro turistico e la mancara riapertura degli impianti di Campo Imperatore.
“Come le cose non vanno, ed è la quotidianità il Sindaco cambia terminologia: la colpa è di Tizio, di Caio, di Sempronio, ma mai la sua”.
“Io ora privatizzo il Gran Sasso, io ho nominato il Presidente (a sua detta, ovvero del Massimo cittadino, persona molto vicina ad Invitalia), io faccio il bando e a fine dicembre (che per la cronaca è dicembre 2011) ho sistemato la pratica Centro Turistico del Gran Sasso: infatti oggi dicembre 2012 (ovvero con un anno di ritardo) la pratica CTGS è sistemata, ma sistemata per le feste”.
“Ora che è in un vicolo cieco scarica subito la colpa ad altri. Cialente la colpa è solo ed esclusivamente TUA. Da mesi ti diciamo che per il Gran Sasso non c’è programmazione, non ci sono progetti, non si fa neanche il minimo indispensabile dell’ordinario, che i lavori a Campo Imperatore non si fanno d’inverno, che la stagione turistica si programma mesi prima, ma per il quinto anno consecutivo arrivi male ed in ritardo e la prima risorsa turistica del nostro Comune è totalmente inutilizzata con la disperazione degli operatori economici del settore”.
“Il disatro non colposo bensì colpevole del ctgs resta e il ‘merito’ è pienamente del sindaco. Comunque megli tardi che mai anche se non può essere una giustificazine ( Massimo ne ha avute anche troppe). Resta comunque da sciogliere un nodo: chi ha baciato e risvegliato il bell’ addormentato?”.



