Il Consiglio comunale dell’Aquila ha approvato stamani la mozione sulla tutela della sicurezza stradale dei residenti e dei conducenti nelle frazioni e nelle principali arterie della viabilità (firmatari Francesco De Santis e Roberto Junior Silveri, Lega; Giorgio De Matteis, Marcello Dundee e Berardino Morelli, Forza Italia), discussa ma non votata nella precedente seduta per mancanza del numero legale.
Con il documento in questione, viene impegnato il sindaco “a intervenire valutando la possibilità di posizionare i dissuasori luminosi di velocità nei tratti interessati della nuova viabilità sulle statali 17 e 80, nei pressi dello svincolo autostradale dell’Aquila Ovest, e nei centri abitati delle frazioni, così come sono stati posizionati già in altre arterie a scorrimento veloce della città, incentivando gli automobilisti a rispettare i limiti senza dover ricorrere a strumenti particolarmente invasivi come gli autovelox mobili”. A favore della mozione hanno votato 14 consiglieri, dei gruppi Lega, Fi, Udc, Pd, Iv, L’Aquila Sicurezza Lavoro e Il passo possibile, in questo caso eccezion fatta che per il consigliere Nardantonio che si è astenuto con i consiglieri di Cambiare insieme e Articolo 1.
Il provvedimento è stato emendato su proposta del consigliere Paolo Romano (Iv) ed è stato pertanto integrato con la richiesta di intervento all’amministrazione “per velocizzare le opere in corso su via Carducci e programmando un’immediata messa in sicurezza di via Salaria Antica Est, partendo dal rifacimento del manto stradale, primo tassello per un ripristino di un’adeguata sicurezza della strada e dal rifacimento/realizzazione dei marciapiedi non idonei a un’adeguata fruizione da parte del cittadino”. L’emendamento chiede anche di “intervenire sui tratti cittadini con una maggiore incidentalità e mortalità come la statale 80 presso l’abitato di San Vittorino e la strada provinciale 23 di collegamento tra Preturo e Coppito, seppure non ricadenti nella stretta competenza del Comune, con la richiesta al Prefetto di un tavolo interistituzionale che possa dare risposte concrete alla sicurezza stradale di quelle arterie”.
Successivamente il Consiglio ha espresso parere favorevole al provvedimento regionale per il cambio di destinazione di uso e alienazione di un terreno di demanio civico a Roio e ha anche approvato l’acquisizione gratuita di aree private di proprietà della Camera di Commercio, già di uso pubblico per più di 20 anni, quale parte del sedime stradale di via Vetoio a Coppito.
L’Aula ha poi votato l’ordine del giorno presentato dalla consigliera Chiara Mancinelli (Fi) per impegnare il sindaco e la giunta a valutare l’intitolazione del campo sportivo della frazione di Coppito, attualmente interessato da lavori di sistemazione, a Mario Plazzi, tra i fondatori dell’impianto nel 1982. Approvata anche una mozione (sempre di Mancinelli, Fi) per impegnare l’amministrazione ad attivarsi affinché venga aperto un osservatorio sulla parità di genere, “preposto alla raccolta di segnalazioni relative a questa problematica, affinché possano essere promossi interventi e attività mirate”. Nella stessa mozione viene chiesto all’amministrazione di includere nelle tematiche trattate dalla terza commissione consiliare “Politiche sociali, culturali e formative” le problematiche relative alla parità di genere.
“Esprimo profonda soddisfazione per l’approvazione della mozione sull’attivazione, nel Comune dell’Aquila, di un osservatorio sulla parità di genere. Mozione che ho presentato, raccogliendo numerose richieste da parte di donne che hanno rappresentato questa esigenza” dichiara Mancnelli.
“Nonostante i tanti interventi legislativi e una presa di coscienza ben diversa rispetto al passato, la discriminazione nei confronti delle donne è purtroppo ancora presente in diversi settori della società, a cominciare dal lavoro. La parità di genere è strettamente legata alla giustizia sociale e rappresenta uno degli obiettivi cardine dell’agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile. E’ indispensabile pertanto intensificare gli sforzi per migliorare l’accesso delle donne a posti di lavoro dignitosi e, per arrivare a raggiungere questo traguardo, è fondamentale analizzare e affrontare le specifiche esigenze delle donne e degli uomini al fine di promuovere interventi mirati per consentire loro di partecipare in egual misura al mercato del lavoro”.
“Purtroppo – e chi scrive ne ha dovuto saggiare le conseguenze – sono ancora troppo diffuse le situazioni in cui il ruolo e la professionalità di una persona vengono svilite dai pregiudizi di genere e di qui la mia proposta di allestire in Comune un osservatorio per tali tematiche, che possa raccogliere le segnalazioni di questo tipo e possa suggerire le migliori soluzioni possibili in modo efficace e mirato”.
“Uno sportello che deve diventare uno dei fondamenti dell’istituzione ed è per questo che, con la stessa mozione, ho chiesto che le problematiche della parità di genere vengano incluse nelle competenze della terza commissione consiliare, che ho l’onore di presiedere”.
Approvato infine un ordine del giorno (Luca Rocci e Salvatore Santangelo, gruppo L’Aquila Futura) per proporre l’intitolare di una via a Bobby Sands, il militante arrestato con l’accusa di far parte dell’esercito repubblicano irlandese e morto esattamente 40 anni fa per le conseguenze di uno sciopero della fame durato oltre due mesi nel carcere nordirlandese Long Kesh. Nel documento, in particolare, si chiede questo riconoscimento per onorare la memoria di Bobby Sands “al fine di celebrare degnamente il 40esimo anniversario della morte di questo personaggio, figlio della nostra Europa”.







