L’AQUILA – Un’apertura ai consiglieri di opposizione affinché “diano segnali di disponibilità per un lavoro comune in grado di assicurare la ricostruzione dell’Aquila” arriva dai componenti dell’assise civica di maggioranza Giuliano di Nicola (Idv), Adriano Durante (Cattolici democratici), Antonio Nardantonio (Psi), Sergio Ianni (Pd), Pierluigi Mancini (Api), Giuseppe Ludovici (Api) e Salvatore Placidi (Cattolici democratici).

“Abbiamo appreso da notizie di stampa di ‘consiglieri civici in avvicinamento’ – scrivono i sette – La notizia è interessante e va nella direzione più volte auspicata in Consiglio comunale. La ricostruzione della città non è né di destra né di sinistra, non è della maggioranza o dell’opposizione: è patrimonio di tutti i cittadini votanti e non votanti”.

“Quando le operazioni di tipo politico amministrativo avvengono alla luce del sole e non nei ristretti meandri degli accordi di potere – aggiungono – ne guadagnano trasparenza e credibilità. Credibilità che viene fortemente inficiata dall’alto grado di astensionismo che si è registrato nelle recenti elezioni amministrative”.

“I sottoscritti auspicano che il metodo di amministrazione della cosa pubblica, che vede coinvolta maggioranza e opposizione – concludono – non si limiti solo alla ricostruzione ma che possa estendersi anche ad altri temi di particolare interesse per la città”.