L’AQUILA – Il Partito democratico della provincia dell’Aquila domani sceglie il suo nuovo segretario che, come annunciato, sarà il sindaco di Carsoli Mario Mazzetti.

Sul nome del primo cittadino marsicano c’è stata una convergenza unitaria che, per un paio di giorni, è stata minata dalla rivolta di un gruppo di dirigenti e amministratori Democrat che aveva proposto per la segreteria il presidente della Gran Sasso Acqua Americo Di Benedetto, commercialista aquilano ed ex sindaco di Acciano.

Ai “frondisti” non era andata giù l’indicazione del ticket che vedeva affiancato a Mazzetti l’assessore di Capistrello Francesco Piacente come vice, decisa dal senatore Luigi Lusi e da altri esponenti del Pd marsicano come il consigliere regionale Giovanni D’Amico e il presidente del Consorzio acquedottistico marsicano Gianfranco Tedeschi.

Con Di Benedetto si erano schierati anche Giovanni Lolli, Massimo Cialente e Stefania Pezzopane.

Alla fine, però, gli appelli all’unità avevano ottenuto ascolto e la candidatura alternativa era stata ritirata.

Intanto un nutrito gruppo di delegati congressisti hanno chiesto, con un documento, a Di Benedetto di accettare la carica (in realtà più onorifica che operativa) di presidente provinciale del partito. Tra le firme, però, mancano quelle di Lolli, Cialente e Pezzopane.

LA NOTA DEI DELEGATI A DI BENEDETTO   

Si sono conclusi i congressi di circolo del Partito democratico della provincia dell’Aquila e domani si terrà l’assemblea provinciale.

Sono stati eletti 247 delegati ai quali si aggiungono 13 delegati di diritto.

L’assemblea sarà il nuovo parlamentino del Pd, l’organo principe per la definizione delle più significative scelte, lo strumento più importante per il neo-eletto segretario Mario Mazzetti.

Ben 165 di questi delegati, tra i quali Michele Fina, Francesco Iritale (segretario Pd L’Aquila), Fabio Ranieri (segretario Pd circolo L’Aquila centro), Mimmo Di Benedetto (capogruppo Pd Consiglio comunale Sulmona), Vito Albano (capogruppo Pd Consiglio comunale L’Aquila), Alfredo Moroni (assessore comunale L’Aquila), Antonio Carrara (presidente comunità montana Valle Peligna), Carlo Tinarelli (consigliere comunale di Avezzano), Stefano Albano (segretario provinciale Giovani democratici), Lorenzo Berardinetti (consigliere provinciale), Gianni Tuzi (consigliere provinciale), Fabrizio D’Alessandro (consigliere provinciale), Pierpaolo Pietrucci (consigliere provinciale), Ermanno Natalini (Celano), Ermanno Giorgi (L’Aquila), Mario Casale (Avezzano), Liborio D’Amore (Campo Di Giove), Erminia Scioli (Castel di Sangro), Vincenzo Pisegna (Collelongo), Giovanni Mastrogiovanni (Sulmona), Roberto Di Loreto (Pratola Peligna) hanno oggi sottoscritto un breve documento che richiede ad Americo Di Benedetto, il quale aveva espresso la volontà con il ritiro della candidatura di non ricoprire cariche apicali, di mostrare un supplemento di senso di responsabilità accettando la candidatura alla presidenza del partito provinciale.

IL TESTO DEL DOCUMENTO

I sottoscritti, delegati all’assemblea provinciale, chiedono ad Americo Di Benedetto di offrire la sua candidatura per la presidenza del partito provinciale, anche come giusto riconoscimento dell’alto senso di responsabilità dimostrata nel permettere, pur forte di un ampio consenso, la soluzioni unitaria per la segreteria provinciale.

La sua elezione rafforzerebbe i principi richiamati dal documento “Per l’unità del partito provinciale” i quali sono da noi condivisi e sottoscritti.

Auspichiamo che il presidente, in un rapporto di leale collaborazione con il segretario, possa concorrere a: costruire un’unità sostanziale del partito provinciale in una logica di maggiore ricambio e rinnovamento; garantire un partito libero da logiche di natura personale e notabilare; definire il nuovo progetto politico del Pd per la nostra provincia; preparare al meglio le prossime sfide elettorali; costruire un gruppo dirigente provinciale coeso e rappresentativo di tutte le sensibilità; restituire centralità alle regole impedendo ogni forma di degenerazioni; sostenere i processi democratici e trasparenti nella definizione delle scelte del partito; promuovere il principio della contendibilità delle cariche elettive; mantenere e rafforzare nel partito l’unità dei diversi territori che compongono la provincia dell’Aquila; sollecitare la costruzione di un gruppo dirigente regionale più bilanciato e significativo delle diverse istanze territoriali.

ARTICOLI CORRELATI:

L’AQUILA: FATTO L’ACCORDO IN CASA PD, MAZZETTI NUOVO SEGRETARIO

GUERRA PD PROVINCIA L’AQUILA, DI BENEDETTO CANDIDATO

L’AQUILA: IL PD RITROVA L’UNITA’ CON MAZZETTI, GARANTE DI AUTONOMIA

L’AQUILA: SEGRETERIA PD, ARRIVA L’ACCORDO CHE RISCHIAVA DI SALTARE