L’AQUILA – Finalmente concluso l’abbattimento del cosiddetto “palazzo del benzinaio” dell’Aquila, così chiamato per aver ospitato per anni e fino al 6 aprile 2009 un distributore di carburante.
L’edificio, pesantemente danneggiato dal terremoto aquilano e poi puntellato, è diventato ancora meno sicuro dopo le recenti scosse nel Centro Italia e di qui si è imposta la demolizione in fretta e furia per ragioni di incolumità.
L’opera, durata 5 giorni, ha comportato la chiusura al traffico di via XX settembre e conseguenti disagi alla viabilità.
Durante la demolizione, proseguita anche di notte e nel weekend, quasi sempre una piccola folla di aquilani curiosi ha assistito dalla Villa comunale alle operazioni.



