L’AQUILA – I genitori della Commissione Mensa Scolastica Comunale chiedono notizie della gara d’appalto per il servizio di refezione scolastica per gli alunni delle scuole dell’Aquila, gara aperta a giugno e non ancora conclusa.

“Nel nuovo appalto – afferma la commissione in un comunicato – è prevista l’attivazione del servizio multirazione (ovvero dello “sporzionamento” dei pasti direttamente a scuola, senza pre-confezionamento) in tutte le scuole adeguate per accogliere questo servizio. Questa modalità di somministrazione dei pasti, già attiva in alcuni plessi, sembra essere soddisfacente e potrebbe evitare le diffuse lamentele dovute alla permanenza in plastica del pasto preconfezionato”.

“Con dispendio di energie e fondi pubblici – continua – da dicembre circa trenta scuole sono pronte per partire con la multirazione, ma se la gara non si conclude i bambini manterranno il pasto preconfezionato”.

“Il ritardo nella conclusione della gara d’appalto per la refezione scolastica – spiega – sta privando i bambini della possibilità di usufruire di un pasto più gradevole”.

La Commissione si è incontrata a settembre con il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, per sollecitare una rapida conclusione e garantire la qualità del pasto, “ma non  arrivata, ancora, alcuna risposta. Neppure l’interrogazione del 31 ottobre scorso in Consiglio Comunale sull’argomento è riuscita a chiarire i motivi di tempi tanto lunghi per la verifica delle proposte economiche”.

La commissione precisa “‘Per ciò che concerne la procedura di gara del servizio di refezione scolastica a partire dall’anno scolastico 2011-2012, per due anni – scriveva il 31 ottobre l’assessore Stefania Pezzopane nella risposta all’interrogazione del consigliere Giuseppe Bernardi – si comunica che è ancora in corso la verifica delle proposte economiche in quanto le offerte presentate risultano anomale ai sensi dell’art. 86 del decreto legislativo numero 163 del 2006, per cui la Commissione di gara ha proceduto a richiedere ulteriori giustificazioni alle Ditte partecipanti’”.

“I genitori – conclude la nota – chiedono un impegno per l’attivazione del servizio multirazione da gennaio in tutti i plessi, anche in regime di proroga nel caso non si intenda chiudere il nuovo appalto in tempi ragionevoli, per assicurare a tutti un servizio migliore. E chiedono un impegno ancora maggiore affinché la qualità sia una priorità per l’assegnazione del nuovo appalto”.