L’AQUILA – Continuano a emergere nuovi particolari legati alla vicenda legata dell’improvvisa chiusura del “New Campus” universitario che sorge della frazione aquilana di Preturo e che fino a qualche giorno fa ospitava circa 300 studenti.

La società che possiede e gestisce la struttura, la F.B. Gestioni Immobiliari, infatti, non avrebbe mai comunicato in maniera ufficiale che i contratti, in scadenza il 30 settembre, non sarebbero stati rinnovati.

A raccontarlo ad AbruzzoWeb è Valeria Naglieri, giovane studentessa fuori sede dell’Accademia di Belle arti, che da due anni alloggiava nel Campus.

“Intorno al 20 settembre si è iniziato a vociferare della chiusura della struttura sul gruppo Facebook dedicato al campus e creato da alcuni studenti. Abbiamo iniziato a prendere la cosa seriamente solo dopo un po’, a quel punto ci siamo allarmati”, spiega.

In effetti qualcosa di strano rispetto al rinnovo del contratto era avvenuto. “Per quest’anno ci era stato detto che per riconfermare la stanza non serviva firmare il contratto come in precedenza – chiarisce la studentessa – bensì bastava una comunicazione verbale, anche telefonica. Il rinnovo sarebbe scattato anche nel caso di mancata disdetta”.

In questo modo, gli studenti non hanno in mano nessun documento a cui appigliarsi, se non il contratto regolarmente stipulato lo scorso anno e scaduto a fine settembre.

“I nostri genitori hanno telefonato al Campus inferociti – prosegue la studentessa – chiedendo conferma e spiegazioni su quanto accaduto. A loro è stato risposto che la colpa della chiusura era dell’azienda di Roma, che coordina anche la sede aquilana, la quale non poteva più finanziare la struttura”.

Spiegazione in netto contrasto con quanto dichiarato ad AbruzzoWeb dalla segreteria della F.B. gestioni immobiliari, sulla necessità di eseguire lavori di manutenzione degli alloggi. Una motivazione che non convince, visto che si sarebbe potuto sfruttare il periodo estivo e approfittare della sospensione dell’attività didattica e della bella stagione.

Agli studenti ex residenti sono stati concessi alcuni giorni per togliere le loro cose e lasciare la stanza. “Ci hanno dato la possibilità di traslocare entro il 15 ottobre”.

Armata di molta pazienza, Valeria insieme ad altri compagni di studi si è messa alla ricerca di un nuovo posto in cui stare per l’anno accademico che sta per iniziare.

“Ho finalmente trovato una sistemazione. Il dispiacere di lasciare il campus è tanto, era molto spazioso e pieno di comfort. Vivevamo in villette e tra tutti gli studenti si era creato un bel clima. Siamo molto legati e separarci non è stato affatto facile”.