L’AQUILA – Dal 1962 all’Aquila il Florida è stato “il” bar di piedi piazza a piazza Duomo, e la gelateria più rinomata, prima che nuovi e moderni esercizi giungessero a fargli concorrenza.
Poi il terremoto che ha cambiato tutto e tutti, ma dal giugno 2010 ha riaperto le attività e non ha chiuso mai, nemmeno durante la nevicata record del 2012, quando pochi fortunati hanno avuto l’opportunità di gustarsi una cioccolata calda in quell’unico pezzettino di centro caldo e illuminato come un presepe, mentre fuori c’erano solo freddo, buio e metri e metri di neve.
Adesso è l’ora dei lavori di ricostruzione e così la famiglia Giuliani, che in particolare dal 1984 gestisce l’esercizio, ha dovuto abbassare le saracinesche e smontare il gazebo in attesa che si apra il cantiere che, come racconta uno dei titolari, Ciro Di Gregorio, “dovrebbe durare 25 mesi. Purtroppo volevamo continuare a rimanere aperti, allestendo un bar temporaneo dentro il gazebo, come fosse un chiosco – svela – ma non ci è stato possibile”.
“Adesso ci stiamo guardando intorno, finiamo di sgomberare e poi cominceremo a cercare una location accettabile dove riaprire, anche se i canoni di affitto degli immobili sono veramente esorbitanti”, prosegue.
In attesa che finiscano i lavori e che L’Aquila si riprenda, stavolta in via definitiva, un altro pezzetto di centro e di storia cittadina.



