L’AQUILA – Chiude definitivamente la pizzeria Peperoncino, in piazza Duomo all’Aquila.

A dare l’annuncio, sui social, sono stati gli stessi titolari che, inserendosi nella lunga scia di polemiche sui disagi causati dai cantieri della ricostruzione in centro, attribuiscono gran parte della responsabilità all’Amministrazione comunale.

“Ultime ore …. Peperoncino chiude per sempre. Questa è l’ultima sera che saremo con voi! Grazie per coloro che ci sono stati, grazie ai nostri clienti più assidui, ci piange il cuore a lasciarvi ma purtroppo nonostante noi ce l’abbiamo messa tutta non è bastato, troppe difficoltà in questa città ormai diventata il simbolo del potere di pochi che non hanno mai avuto rispetto per chi questa città l’ha rimessa in piedi! Ogni città vive della sua economia, se si fa di tutto per mettere i bastoni fra le ruote a chi fa girare l’economia della città essa muore e non bastano aiuole e pavimentazioni nuove di zecca per tenerla in vita, ci vuole ben altro. Abbiamo retto al terremoto, abbiamo retto al covid, alla crisi, all’ incendio ma al ‘nostro’ sindaco no”, si legge sui social.

E ancora: “Buona fortuna a chi resta. Grazie a chi ci ha apprezzato e a chi ha creduto in noi in tutti questi 26 anni. Ci mancherete!”.

Il locale, lo scorso aprile, era stato chiuso a causa di un incendio. Anche in quel caso erano scoppiate polemiche a causa delle difficoltà dei vigili del fuoco che a fatica erano riusciti a raggiungere la pizzeria, rimasti bloccati fuori dal centro a causa dei cantieri e delle fioriere piazzate all’ entrata delle strade. Provvidenziale l’intervento di un vigile del fuoco napoletano in vacanza che ha prontamente spento le fiamme con gli estintori aiutando a trascinare fuori il titolare.