L’AQUILA – Il pm Fabio Picuti, titolare dell’inchiesta sui crolli avvenuti in seguito al terremoto dell’Aquila, ha chiesto il rinvio a giudizio per quattro persone relativamente al ferimento di una persona causata dalla cattiva progettazione e realizzazione di una scala in via Roma.
Ne dà notizia il Messaggero di questa mattina.
Le persone sottoposte al provvedimento giudiziario sono Marino Bruno, Giacomo Di Marco, Aurelio Melaragni e Enzo Cicolani: i primi tre responsabili della progettazione e direzione dei lavori dell’opera, il quarto titolare dell’azienda esecutrice.
Sempre il Messaggero riferisce dell’archiviazione per cinque Vigili del fuoco, citati in giudizio dai familiari di un giovane rimasta vittima di un crollo, responsabili, secondo l’accusa, di negligenza nel verificare lo stato dell’edificio in cui si trovava il ragazzo nel corso di un sopralluogo effettuato durante il periodo della sequenza sismica di fine marzo 2009.



