L’AQUILA – “Queste chiavi non aprono solo le nostre case inagibili ma anche i nostri cuori”.

Così il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, ha accolto il nuovo arcivescovo metropolita, monsignor Giuseppe Petrocchi, donandogli le chiavi della città e facendogli presente che “abbiamo bisogno di affetto e comprensione”.

“So che a Latina sono dispiaciuti del suo addio – ha aggiunto il primo cittadino – da 4 anni all’Aquila il gregge è disperso e nelle case cresce l’erba come se la natura volesse nascondere le macerie”.

Cialente ha concluso assicurando che ora Petrocchi sarà considerato “uno dei nostri, un aquilano, non solo il ‘padrone’ della città”.

Con il sindaco c’erano anche il presidente della Provincia, Antonio Del Corvo, e l’ex sottosegretario di Stato Gianni Letta.