L’AQUILA – Anche il negozio di intimo Tezenis abbandona il centro storico dell’Aquila.
Si tratta del punto vendita in corso Vittorio Emanuele, aperto dalla titolare Francesca Fogola nel dicembre 2010, tra difficoltà economiche e puntellamenti, in uno dei tantissimi palazzi storici resi inagibili dal terremoto di quattro anni fa.
È l’ennesima chiusura di attività da parte dei commercianti che faticano ad andare avanti a causa dello spopolamento del centro, dell’avvio dei cantieri per la ricostruzione e dell’ultima mazzata, non da poco, ricevuta lo scorso novembre, con la chiusura di una parte del corso (riaperta oggi), come conferma la Fogola ai microfoni di questo giornale.
“Chiuderemo a fine maggio, stiamo smaltendo l’ultima merce – spiega con profonda amarezza – C’è pochissima gente e lo sbarramento di una parte del corso ha reso questo tratto un ramo secco del centro storico. Terrò aperto solamente il punto vendita che si trova nel centro commerciale l’Aquilone”.
Un affitto salatissimo e raddoppiato negli ultimi tempi che ha portato la titolare alla sofferta decisione di chiudere l’attività: “Il canone era già molto caro e adesso è addirittura raddoppiato. Non abbiamo aiuti da nessuno, purtroppo. Spero che l’amministrazione comunale si impegni a ridare vita, prima possibile, almeno alla via principale del centro”, conclude.






