L’AQUILA – Un centro storico buio, lampioni spenti e persone costrette a far luce sulla strada con i cellulari.

È questa l’amara situazione in cui versa il centro dell’Aquila, dalla Fontana Luminosa ai quattro cantoni, compreso il tratto che va da piazza Regina Margherita, dove i ragazzi fermi a fare quattro chiacchiere sembrano delle ombre e nessuno riesce a vedere oltre il proprio naso.

“L’altra sera mi sono fatto una passeggiata e non riuscivo a vedere neanche dove mettevo i piedi – afferma un ragazzo fuori dalla Caffetteria – per fortuna che ci sono le luci dei locali”.

E infatti, proprio grazie alle insegne dei numerosi pub della zona intorno alla fontana Luminosa, il corso è parzialmente illuminato, permettendo ai ragazzi di camminare senza inciampare tra i selci o scivolando in qualche buca. Ridendo e scherzando qualcuno accende anche il display del telefonino, per aiutarsi nell’impresa di non cadere.

È dall’inizio dell’estate che AbruzzoWeb si occupa della questione, ma non è stato preso ancora alcun provvedimento.

Un centro storico spettrale è  quello che sta accogliendo i ragazzi che, in vista del clemente inizio di autunno, vogliono godersi le ultime temperate serate, ma che sembra sempre più abbandonato a se stesso.