L’AQUILA – “Occupazione abusiva di edificio pubblico”, con questa motivazione i magistrati dell’Aquila hanno disposto il giudizio per 12 giovani, molti dei quali appartenenti al comitato 3e32, che si sono insediati nell’ex presidio ospedaliero di Collemaggio dando vita all’esperienza di Casematte.

Lo riferisce il quotidiano Il Messaggero che annuncia che il processo si terrà il prossimo 10 aprile.

La vicenda nasce da una serie di esposti presentati da Giancarlo Silveri, manager della Asl provinciale, proprietaria degli immobili.

Il comitato 3e32 si è formato all’indomani del terremoto del 6 aprile 2009 con l’obiettivo di aprire un confronto tra i cittadini del capoluogo sulla gestione emergenziale e sulle prospettive di ricostruzione dell’Aquila.

Il fabbricato occupato che ha dato il via al procedimento giudiziario è l’ex bar del complesso psichiatrico: una stanza di 28 metri quadri frequentata da giovani e non solo.

Non è la prima volta che gli esponenti del 3e32 si trovano alle prese con le carte bollate del tribunale dell’Aquila, come ricorda Il Messaggero: era già successo all’epoca del “popolo delle carriole”, con l’occupazione della A24 durante una manifestazione di protesta (dove, però, erano presenti migliaia di aquilani) e con la contestazione al vice commissario per la ricostruzione, Antonio Cicchetti.