L’AQUILA – Giovedì 4 gennaio primo evento dell’anno per Casematte, nel parco di Collemaggio all’Aquila.
Il nono anno dello spazio sociale si apre con un nuovo appuntamento solidale, questa volta dedicato a sostenere il collettivo No Border Kitchen (Nbk), operante a Lesbo, in Grecia.
La serata inizierà alle 19, con la proiezione del documentario “Sent to their death” del regista Fridoon Joinda, un attivista afgano arrivato come rifugiato a Lesbo, insieme ai suoi due fratelli, nel 2016.
Il documentario racconta la storia di due attivisti iraniani detenuti nel campo profughi di Moria e della costante lotta per il rispetto dei diritti dei migranti presenti nell’isola.
Seguirà l’intervento di un attivista di Nbk, che racconterà la sua esperienza in terra greca, e a seguire ci sarà una cena-aperitivo multietnica, a cura di alcuni richiedenti asilo attualmente residenti all’Aquila.
No Border Kitchen è “un gruppo autogestito e antigerarchico di attivisti e attiviste di tutto il mondo che condivide l’obiettivo di vincere le frontiere e le restrizioni che impediscono la libertá di movimento”.
Ha iniziato a cucinare in diverse postazioni nel settembre 2015, sulla “rotta balcanica”. La repressione governativa nei confronti dei profughi e dei loro sostenitori è aumentata finché la rotta balcanica non è stata definitivamente chiusa.
Le persone sono bloccate sulle isole greche, in una terra di nessuno fatta di frontiere, carceri e centri di detenzione, che li costringe a spostamenti ancora piú pericolosi.
Per sostenere il collettivo è anche possibile effettuare una donazione: https://www.youcaring.com/refugeesonlesvosgreece-1045272






