L’AQUILA – “Questo importante riconoscimento è frutto di uno sforzo corale che va molto al di là delle capacità dell’Amministrazione comunale. Era la candidatura di tutti i comuni del cratere con cui abbiamo condiviso gli sforzi, una sfida condivisa con tutto l’Abruzzo e le città cugine che in tempi diversi hanno vissuto la nostra stessa crisi derivante dal sisma, e in questo senso ringrazio le città di Rieti e Ascoli Piceno. È un esperimento per le aree interne, perché la cultura è un elemento in grado di recuperare l’identità dei territori, è anche prospettiva del futuro”.
Così il sindaco Pierluigi Biondi nel corso della conferenza stampa su “L’Aquila capitale italiana della cultura 2026” a Palazzo Margherita.
Presenti, tra gli altri, il neorieletto presidente della regione Abruzzo, Marco Marsilio, il sindaco di Ascoli Piceno Marco Fioravanti, l’assessore alla Cultura al Comune di Rieti Letizia Rosati, la presidente di Enit SpA Alessia Priante.






