L’AQUILA – Alcune telecamere di sorveglianza dello stadio ‘Fattori’ dell’Aquila sono state rimosse dai tecnici della Spee, società che si occupa della sicurezza fisica integrata e dei servizi evoluti di centralizzazione, monitoraggio e gestione di processi e teleservizi.

La stessa Spee ha confermato quanto appreso da AbruzzoWeb, glissando però sulla motivazione. Confermata dalla stessa ditta la rimozione delle telecamere sia all’esterno che in tribuna.

In queste condizioni, a meno che non vengano reinstallate, L’Aquila Calcio rischia di non giocare in un impianto considerato non a norma per ragioni di sicurezza.

Ignari il presidente del sodalizio rossoblù, Corrado Chiodi, e gli assessori comunali Emanuela Iorio e Alfredo Moroni, che al nostro giornale hanno assicurato: “Ci informeremo al più presto, una motivazione plausibile deve esserci”.

La Iorio ha però tentato di dare una spiegazione logica. “La prossima partita in casa L’Aquila Calcio la giocherà il 12 gennaio (big match contro il Lecce, ndr), quindi tra poco meno di un mese. Forse con la pausa invernale è stato deciso di rimuoverle per evitare danneggiamenti causa freddo. Però dobbiamo aspettare informazioni più corrette, la mia è soltanto un’ipotesi”.

Resta da capire chi è che ha aperto le porte dello stadio ai tecnici della Spee.