L’AQUILA – L’Aquila calcio, oggi Asd Città di L’Aquila, scalda gli animi: un gruppo di tifosi rossoblu ha oggi contestato fuori palazzo Fibbioni il sindaco Pierluigi Biondi, per aver fatto poco per salvare la squadra del capoluogo.

E’ avvenuto a margine dell’incontro  tra Daniele Ortolano, presidente del Comitato regionale abruzzese della Lega nazionale dilettanti, e i rappresentanti aquilani, oltre al primo cittadino, il vice sindaco Guido Quintino Liris, l’assessore allo sport Alessandro Piccinini e il presidente della nuova società Marco De Paulis.
 
Sul tavolo, l’iscrizione della società al prossimo campionato: l’obiettivo è scongiurare la Prima categoria, puntando almeno ai campionati di Promozione o di Ecellenza. Questo però dipenderà dal commissario straordinario della Figc Roberto Fabbricini, tenendo conto del valore dato al progetto, e del prestigio e dimensione della città. Ci sono stati in passato già vari precedenti che depongono a favore di un occhio di riguardo per il capoluogo abruzzese,  che con amarezza ha assistito alle vicissitudiini che hanno affondato la società calcistica.

Non a caso Ortolano ha ricordato che occorrerà un provvedimento straordinario in deroga della Figc nazionale. Decisive saranno le prossime ore, visto che lunedì è in agenda la presentazione dei calendari di Eccellenza e Promozione.

Lunedi intanto si è registrata  la prima uscita in città del nuovo allenatore Roberto Cappellacci, che ha fatto un  sopralluogo assieme ai vrtici della società, a Liris e Piccinini. Va avanti l’interlocuzione tra parte sportiva e parte politica nell’ottica della consegna dell’impianto alla nuova società e si sta nel frattempo lavorando sull’allestimento dell’organico.