L’AQUILA – “In un modo o nell’altro, L’Aquila Calcio 1927 si iscriverà al campionato di serie D”.

Smorza il clima di tensione il neo presidente del club rossoblu, Gianluca Ius, che annuncia in una nota, “per il doveroso rispetto nei confronti della città, dei tifosi dell’Aquila calcio e dell’amministrazione comunale, un momentaneo passo indietro, al fine di consentire una trattativa ufficiale, pubblica e trasparente tra la precedente proprietà, rappresentata dall’avvocato Tiberio Gulluni e un gruppo di imprenditori”. 

Dunque, quando mancano meno di 24 ore alla scadenza del termine ultimo, fissato per venerdì alle ore 18, per la presentazione della domanda di iscrizione al campionato nazionale, l’imprenditore romano prende in mano la situazione e rassicura tifosi e cittadini. Ieri, per cercare di avvicinare le parti, attraverso una mediazione, sono intervenuti anche il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi e l’assessore allo Sport, Alessandro Piccinini, che hanno chiesto la collaborazione di tutti. 

“Pur non entrando nel merito della trattativa privata ritengo che sarebbe importante, per l’amministrazione comunale, avere piena contezza sia del progetto societario che di quello sportivo. Per tale ragione ho invitato l’imprenditore Eliseo Iannini a un incontro che si terrà domani, in assessorato, chiedendogli di invitare tutti i soci”, annuncia in una nota l’assessore Piccinini, che ringrazia “l’imprenditore Gianluca Ius, per il senso di responsabilità dimostrato nel dichiarare che, in presenza di altri gruppi interessati all’acquisto della società L’Aquila Calcio, lui garantirà l’iscrizione al campionato per poi farsi da parte”. 

“Nel mio ruolo di presidente del Consiglio di Amministrazione presenterò regolarmente la domanda di iscrizione entro i termini stabiliti dalla normativa federale e ove andasse in porto la trattativa con il gruppo locale risolverò il contratto che mi lega con i precedenti proprietari, così da consentire l’ingresso della cordata locale – spiega – Nel caso in cui tale trattativa non dovesse avere un esito positivo voglio sin da subito rassicurare la città e tifosi dell’Aquila Calcio che provvederò ad iscriverla al campionato stagione 2018/2019”.

Ius, però, ci tiene anche a fare delle precisazioni in merito agli articoli pubblicati negli ultimi giorni sulle varie testate giornalistiche locali.

“Sono uscite le più disparate notizie in ordine al mio progetto sportivo, nonché più in generale rispetto ad un gruppo di imprenditori locali interessati a rilevare l’Aquila Calcio 1927 Srl, manifestatosi secondo le indiscrezioni dopo la conclusione dell’accordo con la precedente proprietà per il passaggio della quota di controllo della società. Colgo l’occasione per smentire l’esistenza di qualsiasi trattativa tra me ed il gruppo di imprenditori locali, di cui ad oggi, salvo le notizie trapelate sui giornali, non conosco neanche la composizione”, aggiunge.

“Non corrisponde assolutamente al vero che abbia richiesto, come invece riportato da una testata in particolare, quale prezzo della mia buonuscita il settore giovanile. Non ho mai avuto intenzione di recedere dal mio progetto sportivo e trovo francamente offensivo il solo pensare che un imprenditore che ha appena concluso un contratto per l’acquisto di una squadra di calcio chieda ‘la gestione (non ci sorprende!) del settore giovanile’”, prosegue ancora Ius.

“La semplice notizia dell’esistenza di una soluzione per così dire locale al problema di continuità aziendale dell’Aquila Calcio 1927 Srl è stata subito accolta con estremo favore da parte di settori della tifoseria e di alcuni organi di informazioni, che non solo hanno sponsorizzato tale soluzione, ma hanno iniziato a manifestare un certo disagio nei confronti del mio ruolo di presidente e prossimo proprietario dell’Aquila Calcio 1927”, spiega.

“Per mia natura e costume non sono abituato di certo a voler imporre la mia presenza imprenditoriale ad ogni costo, sempre convinto che la squadra di calcio è prima di tutto dei tifosi e della città”, conclude il presidente.