L’AQUILA – Dal presidente e dall’amministratore dell’Aquila Calcio, Corrado Chiodi ed Elio Gizzi, riceviamo e pubblichiamo:
LA NOTA COMPLETA
Gentile Direttore,
apprezziamo il consueto garbo con il quale tratta le vicende dell’Aquila Calcio e con altrettanto garbo desideriamo fare qualche considerazione su due articoli apparsi in rapida successione nelle ultime ore su AbruzzoWeb.
Il primo accostando L’Aquila Calcio alla Università ed alla Curia Arcivescovile, il secondo nel merito delle strategie per affrontare il campionato di prima divisione.
Cogliamo nei due interventi un minimo comune denominatore: il dualismo che ci caratterizzerebbe nell’esercizio di ruoli e funzioni rispettivamente di Presidente ed Amministratore del sodalizio rosso-blu.
Essendo noi due uomini di impresa, votati al pragmatismo, ci siamo interrogati dopo averla letta su come sia possibile che noi si alimenti quella che, siamo certi, lei per primo definirebbe una eterogenesi dei fini.
Come possiamo apparire divisi sulla gestione della società di calcio della nostra città senza dover rinnegare decenni di vita familiare, amicale ed imprenditoriale in comune?
Come potremmo aver dato un concreto contributo alla costituzione di una società così collegiale, con tanti soci, dove il ruolo del Presidente del Consiglio di Amministrazione è ben distinto da quello di Amministratore se come Le confermiamo, ci sono possibilità che altri soci si uniscano a noi e che nessuno degli attuali voglia andare via?
Vogliamo piuttosto fare ancora tanta strada insieme, far crescere il calcio a L’Aquila ed ampliare la platea degli amici disponibili a condividere con noi questo percorso, per il quale confidiamo nel rispetto e nel sostegno anche degli organi di informazione, fermo restando ogni autonomia di giudizio.
Su questo proposito, dopo la bellissima festa di piazza che la città ha tributato a giocatori e tecnici venerdì sera per la vittoria del campionato, siamo tornati subito al lavoro, insieme, consapevoli che ogni cosa è perfettibile ma anche in questo caso con una pietra angolare che non abbandoneremo mai, quella di valorizzare le risorse che abbiamo, contribuire alla loro crescita e creare le opportune condizioni affinchè possano, come Lei ha giustamente osservato, uscire dal guscio ed aprirsi all’Italia.
Se venisse confermata l’indiscrezione sulla composizione dei gironi, ben 11 società partecipanti al prossimo campionato hanno disputato negli ultimi dieci anni almeno un campionato tra serie A e serie B.
Una realtà da affrontare con senso di responsabilità, rafforzando la base societaria e la struttura di governo della stessa.
Su tutto questo noi siamo perfettamente in accordo.
Cordialmente.
Corrado Chiodi – Elio Gizzi
Ci fa piacere che due personaggi importanti per L’Aquila Calcio come Corrado Chiodi ed Elio Gizzi, soprattutto quest’ultimo ha fatto la storia recente della società, mentre l’amico fraterno e collega imprenditore è la figura emergente, fughino dubbi sulla loro convivenza e smentiscano il loro dualismo.
AbruzzoWeb non ha strumentalizzato nulla ma ha solo riportato quelli che erano fatti. Questo giornale non si è inventato la divisione, ma ha riportato anche quello che è il senso comune perché nelle settimane prima dei play off anche i tifosi erano a conoscenza i rapporti tesi tra i due, su alcuni comportamenti e approcci diversi alla gestione del club rossoblù.
Se da ora in poi, forti della vittoria del campionato per certi versi inattesa, è tornato il sereno e i due vanno d’amore e d’accordo, è di certo una buona notizia prima di tutto per L’Aquila Calcio.
Vorrà dire, infatti, che la società sarà più forte sul piano economico e d’esperienza. E, a quanto pare, anche sul piano culturale, visto che nella nota congiunta Chiodi e Gizzi citano la “eterogenesi dei fini”, espressione del filosofo e psicologo empirico tedesco Wilhelm Wundt, con cui si descrivono fenomeni che generano “conseguenze non intenzionali di azioni intenzionali”.
Un salto di qualità nella comunicazione, da sempre auspicato e suggerito da questa testata, che fa ben sperare, anche se in questo caso di intenzionale c’era solo la volontà di AbruzzoWeb di tenere informati sempre e comunque i propri lettori. (alb.or. – b.s.)






