L’AQUILA – La procura della Repubblica dell’Aquila ha disposto la scarcerazione dell’uomo che due giorni fa, mentre era in vacanza a Barete (L’Aquila) ha picchiato alcuni familiari e un cane che lo aveva morsicato.

A renderlo noto l’edizione di oggi del quotidiano Il Centro.

Originario di Barete ma residente in provincia di Frosinone, dove ieri è tornato, l’uomo, Gioacchino Mosca, 49 anni, ha raccontato agli investigatori di avere perso il controllo dopo che in un bar del posto qualcuno gli aveva fatto trangugiare un mix di Campari e gin.

A quel punto ha perso il lume della ragione, tanto da opporre perfino resistenza ai carabinieri che erano arrivati per arrestarlo dopo il fattaccio.

Secondo quanto si è appreso, il cane è stato picchiato per reazione perché l’animale lo aveva morsicato: Mosca è stato costretto a farsi medicare al pronto soccorso dell’ospedale San Salvatore.

Dopo aver valutato le circostanze del caso il pubblico ministero Roberta D’Avolio ha disposto la scarcerazione dell’arrestato che, comunque, verrà processato per direttissima in tribunale a dicembre del prossimo anno.

Nel corso del procedimento l’accusato è assistito dall’avvocato di fiducia Francesca Bafile.