L’AQUILA – “Ho bisogno della bombola di ossigeno h24, l’ultima settimana hanno deciso che posso farne a meno e non me l’hanno riconsegnata”.

A denunciare la situazione è una cittadina aquilana di 62 anni, affetta da una patologia che richiede il ricorso all’ossigenoterapia, che spiega: “Ho contattato la Direzione della Asl dell’Aquila per chiedere spiegazioni ma non ho ricevuto risposte. Mi è stato detto che il problema dipende dalla ditta di Pescara che ha in appalto il servizio di rifornimento delle bombole”.

“Di solito le consegne vengono effettuate ogni giovedì, a domicilio. Questa volta non si capisce cose sia successo. Sono rimasta con pochissimo ossigeno. Mi spiegassero cosa devo fare, senza bombola io non respiro”.