L’AQUILA – Il dipartimento della Pubblica sicurezza del ministero dell’Interno ha disposto il trasferimento all’Aquila di Barbara Strappato, vice questore aggiunto della polizia di Stato, che dal 1° ottobre prossimo sarà il nuovo dirigente della squadra Mobile del capoluogo.
Originaria della Basilicata, 40 anni, la Strappato è laureata in giurisprudenza.
Entrata in amministrazione nel 2000, come primo incarico è stata assegnata quale funzionario addetto al reparto Prevenzione e crimine di Rosarno (Reggio Calabria).
In seguito ha diretto il commissariato di Pubblica sicurezza di Pisticci (Matera) per poi approdare alla squadra Mobile di Bari, dove ha assunto la responsabilità della sezione Criminalità extracomunitaria e prostituzione e della sezione Reati contro i minori.
Dal 2007 dirigeva la squadra Mobile della Questura di Potenza, dove ha collaborato con più procure, tra quali quella di Salerno, occupandosi anche di seguire le indagini relative all’omicidio della giovane Elisa Claps.
È il secondo ruolo importante tra le forze dell’ordine che all’Aquila viene occupato da una donna, dopo il prefetto Giovanna Iurato. Questa nomina, tra l’altro, va a completare la rivoluzione all’interno dei vertici della Polstato aquilana, dopo la nomina di Nicola Zupo come capo di gabinetto.
La Strappato prende il posto di Fabio Ciccimarra, giunto nel capoluogo nel dicembre 2011 e costretto a lasciare la polizia sette mesi dopo, quando è diventata definitiva la sentenza della Corte di cassazione che lo condanna a 3 anni e 8 mesi di reclusione con l’interdizione dai pubblici uffici per cinque anni.
LA SEGNALAZIONE DI UN LETTORE
Un lettore ci segnala che dal Marzo 2012, inoltre, un’altra donna ricopre un incarico molto importante tra le Forze di Polizia all’Aquila: il Comandate di Polizia Penitenziaria della Casa Circondariale di L’Aquila è il Commissario Rosanna Marino.






