L’AQUILA – Un costo salatissimo. È stato stimato, infatti, che per tenere aperto l’Auditorium del Parco, ideato dall’architetto Renzo Piano all’interno del parco del Castello cinquecentesco, serviranno 100 mila euro l’anno.

La spesa è ingente a causa del fatto che, per velocizzare i lavori di costruzione, è stato realizzato un impianto elettrico anche per quanto riguarda il riscaldamento. Tra l’altro l’auditorium è privo di pannelli fotovoltaici.

Considerando le temperature polari in inverno del capoluogo abruzzese, si può intuire quanto enorme sarà il consumo di energia elettrica per riscaldare la struttura.

Pare che sia stata scartata l’idea di utilizzare il metano: occorreva più tempo per costruire questo tipo di impianto e soprattutto si sarebbe dovuto scavare una gran parte del terreno del Castello per far arrivare i tubi di sottoservizio dell’auditorium fino a quelli esistenti su via Castello.

La gestione sara affidata alla società dei concerti ”Barattelli” dell’Aquila.

”Stiamo aspettando – spiega il vice presidente della ’Barattelli’ Leonardo Nardis – gli ultimi atti del Comune. La nostra conduzione dovrebbe partire dal prossimo luglio”.

”Cureremo la piccola manuntezione – precisa – e oltre ai nostri concerti accoglieremo gli eventi delle altre associazioni culturali cittadine. All’interno dell’auditorium c’è un piccolo bar che sarà curato da altri per contro nostro”.

E sui 100 mila euro che serviranno per la gestione, Nardis aggiunge che ”questo è un aspetto che curerà il Comune, anche perché noi siamo un’associzione culturale onlus e quindi non disponiamo di grandi somme”.

Comune che sta provvedendo alla realizzazione dei camerini, con i 200 mila euro messi in bilancio e una carenza che fin qui ha impedito alla struttura di essere agibile.

”Sappiamo che il Comune – conclude Nardis – sta  già sta provvedendo, questa è una bella struttura che sarà al servizio della città”.