L’AQUILA – Si respira aria di grande rugby in città nella settimana che precede l’evento: il match internazionale Italia Emerging-England Students, in programma domenica prossima al “Fattori” con calcio d’inizio alle 14.30.
Arrivata ieri in città nel primo pomeriggio la seconda nazionale Azzurra, che alloggia all’hotel Canadian, subito in campo nel pomeriggio a Paganica per il primo allenamento aquilano.
Oggi allenamento mattutino per capitan Davide Giazzon e compagni sotto il vigile occhio del direttore tecnico dell’Aquila Rugby, Umberto Lorenzetti, il collega paganichese Sergio Rotellini e ormai due vecchie conoscenze neroverdi ovvero l’esonerato allenatore degli avanti Massimo Alfonsetti e il coach uscente Massimo Di Marco.
La formazione dei tecnici Gianluca Guidi e Stefano Romagnoli affronterà nel pomeriggio un allenamento “pilotato in relazione anche alle esigenze di entrambe le squadre” con L’Aquila Rugby, come affermato dal tecnico Lorenzetti ad AbruzzoWeb.
In attesa della Nazionale inglese che arriverà con molta probabilità nel pomeriggio di domani, alloggerà all’hotel Fiordigigli e avrà a disposizione il campo della Guardia di finanza, gli Azzurri hanno in programma anche per domani una doppia seduta a Paganica: la mattina è previsto un allenamento in palestra, mentre nel pomeriggio ci sarà spazio per la preparazione dei tre quarti.
Invitato dalla Fir ad allenarsi assieme alla Nazionale A, altrimenti priva di convocati aquilani, il centro nato a Pizzoli (L’Aquila) Marco Di Massimo si gode la grande opportunità che gli è stata concessa.
“Placcato” al termine dell’allenamento il neroverde classe ‘87 rivela a questo giornale le sensazioni che sta provando con gli Azzurri. “Mi trovo bene – esordisce – è sempre un piacere allenarsi con compagni così. Loro hanno altri ritmi e un livello altissimo. Mi allenerò soltanto con la squadra, ma è un’ottima opportunità. I ragazzi sono stati si da subito gentilissimi e mi hanno fatto integrare senza problemi”.
“La sera torna a casa e dormo lì – aggiunge sulla propria logistica – ma partecipo alle riunioni e pranzo con la squadra”.
Tra i vari Azzurri il centro aquilano, che ha ricevuto l’invito dalla Fir venerdì scorso prima del match salvezza con il San Gregorio Catania, ha ritrovato qualche vecchia conoscenza . “La maggior parte dei ragazzi – spiega – non li conoscevo. Mentre Pietro Valcastelli, Davide Duca e Filippo Cristiano erano miei compagni nelle giovanili”.






