L’AQUILA – Dal 14 al 16 dicembre presso l’Università degli studi dell’Aquila (ex scuola Reiss Romoli in via Giovanni Falcone 25 a Coppito (L’Aquila), si svolgerà il primo meeting relativo al progetto “Environmental protection through development and application of sustainable agriculture technologies”- Epasat, approvato nell’ambito del programma Tempus dell’Unione europea e del quale l’ateneo aquilano è coordinatore.
 

Tempus è il programma europeo fondamentale per la cooperazione a livello di istruzione superiore tra i paesi dell’Unione europea e i paesi geograficamente “vicini”.

Le regioni interessate sono l’Africa del Nord, il Medio Oriente, i paesi caucasici, la Russia, l’Asia centrale. Il programma intende adeguare agli standard europei i curricula dei corsi di laurea di tali paesi in modo che i loro studenti e laureati possano far parte dell’area dell’Istruzione superiore europea (Ehea – European higher education area).

Scopo del programma è anche la partecipazione di tali Paesi alla ricerca, cioè all’Area della ricerca europea (Era – European research area), mediante l’organizzazione di corsi di dottorato in cooperazione.

Target di Epasat sono i paesi dell’Asia centrale, dove si intende sviluppare corsi di laurea magistrale nel settore delle tecniche agricole sostenibili, in collaborazione con le università europee di Portogallo, Polonia, Estonia e Ungheria.

Al meeting interverranno esponenti di università europee (Azzorre – Portogallo; Wroclaw – Polonia; Tartu – Estonia) e dell’Asia centrale (Samarkand e Andijan – Uzbekistan; Khujand e Dushanbe – Tagikistan; Kokshetav, Pavlodar e Astana – Kazakistan; Bishkek – Kirghizistan), oltre a rappresentanti dei ministeri dell’Istruzione, di associazioni studentesche ed enti preposti alla preservazione ambientale.

L’Università dell’Aquila partecipa ormai da anni con estrema competenza a numerosi progetti Tempus, in veste di capofila o partner, risultando così una delle istituzioni leader del settore a livello europeo.

Il convegno è organizzato dall’ufficio Internazionalizzazione della ricerca e dall’ufficio Relazioni internazionali dell’Università dell’Aquila. Referente del progetto è la professoressa Anna Tozzi.