L’AQUILA – La carenza della ricostruzione pubblica, quasi totalmente assente, e l’esigenza di operare in base a una programmazione complessiva e a un insieme di valori etici.

Queste tra le principali criticità rilevate nell’assemblea allargata dell’Associazione Consilium Aquilae Urbis composta da ex amministratori del capoluogo, che aveva all’ordine del giorno “Il presente e il futuro dell’Aquila”, guidata dal presidente, l’ex sindaco Enzo Lombardi.

Quest’ultimo ha anche rilevato la necessità di valorizzare le bellezze della città, riconosciute e apprezzate a livello nazionale e internazionale.

Tra i presenti anche il prefetto del capoluogo, Francesco Alecci, per il quale “nella fase della ricostruzione si è verificato un affievolimento del criterio della eticità dei comportamenti” e ha quindi invitato “le autorità preposte, gli attuatori e i cittadini tutti a ricomporre una comunità civile”.

Il sindaco, Massimo Cialente, ha attribuito “la disgregazione della società all’evento sismico che si è verificato in concomitanza con una grande crisi economica di carattere mondiale, aggravando i problemi della ricostruzione”.

Inoltre il primo cittadino ha rilevato la “negativa influenza di una legislazione confusa e inappropriata che si è trascinata nel tempo”.

Il presidente del Consiglio, Carlo Benedetti, ha sottolineato “la necessità di una programmazione di interventi realistici che assicurino alla città uno sviluppo che tenga conto anche delle risorse finanziarie”.

Hanno ulteriormente partecipato al dibattito il vice sindaco, Nicola Trifuoggi, l’ex sindaco Giuseppe Placidi, l’ex assessore provinciale Celso Cioni, l’ex presidente del Consiglio Goffredo Palmerini, l’ex vice sindaco Angelo Bonura, l’ex segretario provinciale Cgil e consigliere comunale Silverio Iannella e l’ex presidente della Regione e primo cittadino Romeo Ricciuti.

Gli ex amministratori sostanzialmente hanno plaudito all’intervento del prefetto, sottolineando quindi la necessità di una “ricostruzione della città con il criterio di morale e di eticità”.

A conclusione si è deciso di approfondire l’argomento con una riunione indetta dall’Associazione nel più breve tempo possibile.