L’AQUILA – Da mercoledì prossimo l’assemblea cittadina tornerà a piazza Duomo. La nuova sede per le riunioni sarà il tendone, che si trova nella parte bassa della piazza, occupato fino alla scorsa settimana dai Vigili del fuoco e poi dismesso.
Il tendone sostituirà quello che è stato smontato nei mesi scorsi e che da subito dopo il terremoto era diventato il punto di ritrovo dell’Assemblea cittadina.
Una soluzione comunque temporanea, in attesa della realizzazione di una tensostruttura al Parco del Castello che il sindaco, Massimo Cialente, ha promesso all’Assemblea.
La decisione di concedere il nuovo spazio è arrivata questa sera, dopo numerosi incontri con il Comune. “Da tempo abbiamo chiesto all’Ente un luogo d’incontro che potesse sostituire il precedente – spiega Anna Colasacco, rappresentante dell’Assemblea cittadina – senza risultati, fino ad oggi. Abbiamo anche organizzato diversi presidi al Comune per sottolineare la nostra difficoltà”.
L’Assemblea, infatti, dopo lo smantellamento del tendone, si è riunita in un primo periodo all’interno della sala conferenze dell’hotel Castello e poi in un locale del Comune.
“Finalmente torneremo ad avere una sede nostra – continua la Colasacco – Il Comune ci concederà la possibilità di usare il tendone dei Vigili del fuoco fino alla realizzazione della nuova struttura al parco del Castello”.
La tensostruttura dovrebbe sorgere sulla piattaforma di cemento già esistente nella zona che costeggia via Castello.
“I lavori per la sua costruzione – dice la Colasacco – dovrebbero durare due o tre mesi. Per l’inizio dell’estate dovremmo poterci spostare lì”.
Intanto, mercoledì prossimo alle ore 17.30 l’Assemblea si riunirà in piazza Duomo. “Dovremo discutere il da farsi per la domenica successiva insieme al Popolo delle carriole e una bozza di regolamento per la gestione del tendone che sarà affidata, comunque, al Comune”.
“Torneremo in quella che consideriamo la nostra sede naturale – conclude Colasacco – Un luogo che può aggregare molto più di una sala conferenze. Questo tendone rappresenta una vittoria per tutta la cittadinanza e non solo per noi”.



