L’AQUILA – “Cinquemila bidoncini per l’olio alimentare usato saranno distribuiti porta a porta in tutte quelle case che hanno già ricevuto i bidoni per la raccolta differenziata; a iniziare dalla zona di Paganica”.
È questo l’annuncio fatto questa mattina da Luigi Fabiani, presidente dell’Asm, che in una conferenza stampa ha presentato la nuova iniziativa, sostenuta anche dal Comune, sul ricliclo degli olii alimentari.
A costo zero per il cittadino, l’introduzione del nuovo prodotto permetterà un minor inquinamento dei fiumi nonché delle acque marine, e a lungo termine anche un notevole risparmio sulla Tarsu.
“Piuttosto che gettare l’olio da cucina nel lavello – spiega Fabiani – tutte le famiglie lo verseranno nei bidoncini da cinque litri ciascuno che distribuiremo a tutte quelle famiglie che hanno già in casa la raccolta differenziata. Questo andrà poi versarto direttamente nelle 35 campane dislocate su tutto il territorio aquilano”.
“In questo modo L’Aquila entrerà di diritto tra le città più virtuose d’Italia”, conclude.
“Contiamo di raccogliere già dal primo anno circa 200 quintali di olio che verrà rigenerato e rimmesso in commercio come biodiesel, il biocombustibile per trattori e mezzi pensanti. A occuparsi del reciclo sarà un’azienda di Bologna”.
A spiegarlo è Pietro Cerolini, il respondabile di progetto, che illustra, inoltre, i costi di questa attività: “non saranno a carico dei singoli cittadini, bensì i costi di recupero saranno gli stessi dei costi di riciclo, quindi si andrà in pari”.
“Ci fidiamo che i singoli cittadini rispettino le regole scritte sul vademecum che distribuiremo loro – prosegue Cerolino – altrimenti il nostro lavoro sarà vano. Si devono versare nelle campane solo olii puliti, senza sottaceti o misti ad aceto, né con scarti di cucina, e a temperatura ambiente”.
“Si possono reciclare solo olii e grassi commestibili – conclude il responsabile – olio vegetale esausto, olio di frittura, olio di palma, olio di semi vario e olio di girasole. Quindi niente olii minerali, olio di motote, lubrficanti e combustibili”.
Per segnalazioni o richieste è già possibile contattare il numero verde dell’Asm: 800208820



