L’AQUILA – Su il sipario sul corso dell’International School of Space Science sulle Scienze Spaziali dedicato a Frontiers of Space Science: from Solar Activity to NEOs, organizzato in collaborazione tra il Consorzio Interuniversitario per la Fisica Spaziale e la Space Academy Foundation, alla presenza del professor Umberto Villante, direttore dell’ International School of Space Science e del direttore generale della Space Academy Foundation, dottor Francesco Perillo.

L’organizzazione del corso segue la decisione assunta dal Consorzio Interuniversitario per la Fisica Spaziale di mantenere all’Aquila la sede dell’International School of Space Science (Isss), quale segno di interesse per la completa ripresa della attività scientifica del territorio aquilano.

Il Corso, diretto dai professori Francesco Berrilli e Celletti dell’Università Tor Vergata di Roma, Enrico Flamini dell’Agenzia Spaziale Italiana, Ettore Perozzi di Telespazio di Roma e Daniel Muller della European Space Agency, riunisce dottorandi, giovani ricercatori e tecnologi, al fine di fornire una panoramica integrata delle tecniche sperimentali e computazionali applicate nell’osservazione e previsione dell’attività solare e della dinamica dei Neos (Near Earth Objects).

La prima giornata è dedicata principalmente ad una panoramica generale dei programmi di esplorazione del Sistema Solare da parte dell’Agenzia Spaziale Italiana, dalla European Space Agency e della Nasa.

Nei giorni successivi si passerà allo studio dei piccoli corpi nel Sistema Solare, al problema dei detriti spaziali, agli aspetti dell’attività solare e dello “Space Weather”.

In qualità di studenti, sono stati selezionali giovani ricercatori provenienti, oltre che dall’Italia, da diversi Paesi europei.

Come tradizione della Isss, è stata anche agevolata la partecipazione di giovani ricercatori provenienti da Paesi in via di sviluppo.