L’AQUILA – “Questo è uno strumento eccezionale che spero ci permetterà di ‘sorpassare’ l’altra città candidata, Pordenone”.

Con queste parole il presidente del Consiglio regionale, Nazario Pagano, ha presentato questa mattina in conferenza stampa il progetto di legge per il sostegno all’87ª adunata nazionale degli alpini del maggio 2014 per la quale L’Aquila è candidata insieme alla città friulana.

Un evento enorme che porterà un indotto fino a 50 milioni di euro a fronte di una spesa di 2/3 milioni, come hanno assicurato i rappresentanti regionali dell’Ana (associazione nazionale alpini), già al lavoro per convincere la commissione nazionale, che deciderà a settembre, a optare per il capoluogo abruzzese.

“A distanza di 25 anni dall’adunata nazionale che si svolse a Pescara – ha ricordato Pagano – l’Abruzzo è pronto a ospitare nuovamente un evento così importante e straordinario per la nostra regione”.

Con questo progetto di legge la Regione si impegna a regolare i meccanismi di coordinamento delle attività che riguardano non solo la candidatura, ma anche la promozione e realizzazione degli eventi. Per il finanziamento della manifestazione vengono stanziati 200 mila euro che, come anticipato da AbruzzoWeb, derivano dalla sforbiciata dell’8 per cento ai vitalizi dei consiglieri regionali.

“È un risultato che volevamo da tempo – ha detto il vice presidente vicario del Consiglio regionale, Giorgio De Matteis, che aveva già depositato un suo progetto di legge a riguardo – Mi auguro che questa proposta venga approvata dal Consiglio entro 15 giorni. Speriamo a questo punto che anche il Comune dell’Aquila si giochi bene questa partita, dato che collaborerà all’organizzazione di questo importante evento”.

C’è anche una forte motivazione commemorativa dietro la candidatura del capoluogo di regione. “L’adunata – ha spiegato Carlo Frutti, coordinatore del comitato promotore – è stata chiesta per celebrare i cinque anni dal terremoto. Questo è un elemento importante che portiamo davanti alla commissione per spingere la candidatura dell’Aquila”. 

I numeri di questo tipo di manifestazione, che si svolgerà nella seconda settimana di maggio 2014, sono da capogiro. Sono infatti circa 400 mila le presenze stimate e le strutture ricettive si attiveranno non solo in tutta la regione, ma anche fino a 100 chilometri fuori i confini.

Le penne nere che sfileranno saranno circa 100 mila, ma numerosissimi altri saranno gli alpini che verranno nel capoluogo solo per prendere parte all’evento, seguiti da familiari e amici.

“Gli alpini hanno dato tanto nel periodo dell’emergenza post terremoto e hanno voglia di tornare”, ha detto Giovanni Natale, presidente regionale dell’associazione.

A sottoscrivere il progetto di legge, oltre al vice presidente del Consiglio regionale, Giovanni D’Amico, presente all’incontro con la stampa, anche il consigliere regionale Alessandra Petri, che ha sottolineato come “questa proposta sia un’iniezione di fiducia verso il futuro proprio alla vigilia del terzo anniversario del sisma”.