L’AQUILA – Coronata dal successo la prima Festa della mietitura ad Aragno, frazione montana del Comune dell’Aquila, a 1.000 metri di altezza.
Grazie all’impegno costante degli abitanti, si è arrivati a realizzare la rievocazione storica di quello che era la vita scandita dalle stagioni, dal lavoro nei campi, e dalla musica folcloristica che dava una pausa di sollievo alla fatica, di un lavoro duro sotto il sole.
La festa è stata realizzata anche grazie alla dedizione di Tommasso Pulsoni, Fabio Vaccarella e Claudio Travaglia, che hanno ristrutturato una vecchia mietitrice, grande protagonista della festa. a loro spese senza alcun aiuto economico da parte delle amministrazioni.
“Momenti di festa come questi – spiegano gli organizzatori – sono fondamentali per rafforzare il senso di comunità. Il messaggio per i giovani e quello di var capire qual è la filiera e il lavoro che sta dietro un alimento basilare come il pane”.
Ai cittadini di Aragno va il ringraziamento del consigliere Daniele D’Angelo e dell’amministrazione comunale.



