L’AQUILA – “Acqua su pietra, torna la vita nella fontana di Santa Maria Paganica” è il nome della manifestazione che si svolgerà domenica prossima alle 10.30 nell’omonima piazza del capoluogo abruzzese.
Alla presenza del capo della protezione civile Franco Gabielli, del sindaco Massimo Cialente e di altre numerose autorità, si svolgerà la cerimonia della riapertura della fontana in piazza Santa Maria Paganica, dopo la sollecitazione del gruppo di cittadini “Jemo ‘Nnanzi”, che la Gran Sasso Acqua “è stata lietissima lietissima di raccogliere”, ha affermato il presidente dela Gran Sasso Acqua Americo Di Benedetto.
“Riportare l’acqua in una zona del centro storico – ha continuato Di Benedetto – non è solo un gesto simbolico, ma anche romantico. Con questo gesto si vuol dire che tutti insieme, cittadini e istituzioni, possono fare molto per la ricostruzione della città”.
Nei giorni scorsi il gruppo “Jemo ‘Nnanzi” ha ripulito la fontana. “Noi siamo un gruppo di cittadini – ha spiegato l’avvocato Cesare Ianni – che non vuole far disperdere la propria aquinalità. Vogliamo realizzare qualcosa per la nostra città, senza fare polemiche e con la partecipazione delle istituzioni. Dobbiamo capire che, purtroppo, il disastro è talmente grande che le istituzioni hanno bisogno del sostegno anche del cittadino”.
Oltre all’iniziativa dell’aggregazione spontanea di cittadini che ha ripulito la fontana, grande impegno anche dei dipendenti della Gran Sasso Acqua che hanno dovuto mettere a posto dei tubi situati sotto un palazzo puntellato.
Dopo la conferenza stampa di presentazione dell’appuntamento di domenica, Di Benedetto ha ricordato che la Gran Sasso Acqua “sarà il coordinatore dei lavori sui sottoservizi del centro storico aquilano. Oltre alle riparazioni, cercheremo di togliere le ‘brutture’ come i fili ‘volanti’ sui palazzi”.
Sempre per il centro storico Di Benedetto ha ricordato che il suo ente “ha ricevuto la somma di 27 milioni per la ristrutturazione dei sottoservizi che riguardano quelli dell’acqua. Entro la metà di agosto dovremmo iniziare i lavori su via Santa Maria a Forfona. Va sottolineato che nel nostro ente abbiamo anche uno ufficio di progettazione così saranno risparmiata una grossa somma di denaro da poter poi rinvestire”.
Di Benedetto ha poi concluso affermando che “a breve convocherà due conferenze stampa per illustrare il piano di riorganizzazione dell’organico e quella riservata ai risotoranti. Quest’ultima per far conoscere l’acqua del Gran Sasso che è un’acqua minerale a tutti gli effetti e che bisogna promuovere”. (s.cas.)



