L’AQUILA – Slitta l’ultimazione dei lavori del nuovo Palazzetto dello sport dell’Aquila in fase di realizzazione in località Centi Colella.

L’impianto è finanziato dal governo giapponese con 4,5 milioni di euro, donati nella gara di solidarietà nell’immediato post-terremoto del 6 aprile 2009, ma la realizzazione della struttura costa in tutto il doppio, quasi 9 milioni.

Il Comune dell’Aquila, che deve contribuire con i restanti 4,5 milioni, ancora non riesce a mettere insieme le risorse necessarie.

“Entro 15 giorni sarà disponibile la parte di finanziamento a nostro carico”, diceva il sindaco, Massimo Cialente, il 26 giugno scorso, ricevendo in Comune il primo funzionario dell’ambasciata nipponica in Italia, in città per fare il punto sullo stato di avanzamento dei lavori.

“L’opera è senz’altro utile e molto bella, ma per vederne la luce dobbiamo fare sacrifici molto alti”, dice invece oggi ad AbruzzoWeb l’assessore ai Lavori pubblici Maurizio Capri, che non nasconde un pizzico di amarezza per una scelta obbligata che il Comune è stato costretto a fare per non vanificare la generosità del governo giapponese.

La metà dell’importo di compartecipazione è infatti ancora da reperire, svela l’assessore. “Stiamo facendo la questua, non sappiamo ancora come e dove trovare i soldi, se attraverso un mutuo o da un residuo di bilancio, ma sicuramente li troveremo”, promette.

“Dal primo lotto finanziato dai giapponesi al secondo a carico del Comune i lavori non saranno interrotti”, garantisce comunque Capri. Impresa ardua, visto che l’amministrazione dovrà, entro la fine di quest’anno, quando è prevista la riconsegna della prima parte dei lavori, non solo trovare le risorse, ma anche indire e concludere la gara d’appalto.