L’AQUILA – La metropolitana leggera che collegherà la zona Est e quella Ovest dell’Aquila si farà.

Circa 30 dei 100 milioni destinati al miglioramento della rete ferroviaria del “cratere” dopo il terremoto del 6 aprile 2009 riguardano infatti il potenziamento della tratta Scoppito-San Demetrio.

Il documento conclusivo di questo intervento sulla viabilità è stato approvato ieri, a Palazzo Chigi, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.

L’idea di una metropolitana leggera, ben diversa da quella “di superficie” voluta dall’amministrazione Tempesta e mai realizzata, era stata lanciata prima del terremoto dall’allora presidente della Provincia Stefania Pezzopane, che l’ha poi riproposta più volte anche dopo il sisma.

I 30 milioni serviranno a eliminare i passaggi a livello, a costruire nuove fermate, sottopassi pedonali e carrabili.

Una volta arrivati alla stazione dell’Aquila rimane però il problema del collegamento con il centro storico della città. Come riportato dal quotidiano IlCentro, ieri a Roma, in occasione della firma del documento, il vice commissario Antonio Cicchetti ha lanciato l’idea di un impianto a fune tra la stazione e Roio, sede universitaria. Un’idea che non sarebbe piaciuta molto al sindaco Massimo Cialente, preoccupato che in questo modo il centro storico venga definitivamente tagliato fuori.

Attorno a tali fondi destinati al potenziamento del sistema ferroviario nei mesi scorsi c’era stata qualche polemica proprio da parte dell’assessore Pezzopane, che insieme all’onorevole Giovanni Lolli, dopo la presa visione del dettaglio degli interventi, avevano parlato di “un distorto utilizzo dei fondi destinati al ‘cratere’”. Secondo loro, infatti, i 100 milioni previsti verrebbero impegati solo in minima parte nei comuni colpiti dal terremoto, ai quali erano invece destinati.

Un’accusa cui il commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi, aveva risposto ricordando che “gli interventi sono stati concordati con il Comune dell’Aquila”.

DEL CORVO: ”PRESTO AUTOMAZIONE CASELLI”

“Il tavolo tecnico a Palazzo Chigi è stata un’importante occasione, in cui si è parlato degli interventi per la velocizzazione della tratta ferroviaria Sulmona-Roma e degli interventi sulla tratta Sulmona-L’Aquila”.

Lo dichiara in una nota il presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo.

“In particolare, è emersa la necessità di realizzare il Ctc per l’automazione dei caselli – aggiunge Del Corvo – punto che sarà discusso nel consiglio di amministrazione della Rete ferroviaria italiana il prossimo 4 agosto”.

“L’automazione dei caselli rappresenta un grande beneficio per l’utenza – prosegue il presidente – in quanto, considerando il raddoppio fino a Guidonia già appaltato, determinerà un risparmio totale di tempo per la tratta in questione, pari a 27 minuti”.

“Desidero ringraziare – conclude Del Corvo – il sottosegretario Gianni Letta, che anche in questa circostanza ha dimostrato vicinanza alle istanze del nostro territorio, l’assessore ai Trasporti della Regione Abruzzo, Giandonato Morra e l’amministratore delegato della Rfi, Mauro Moretti“.