LAMPEDUSA – Con il passare delle ore si affievoliscono le speranze di trovare ancora in vita i circa 150 dispersi del naufragio avvenuto la notte scorsa, intorno alle 4, nel Canale di Sicilia.

I soccorritori fanno osservare che è difficile sopravvivere a una prolungata permanenza in mare in queste condizioni senza l’ausilio di un salvagente o di qualcosa che galleggi.

Intanto i 47 sopravvissuti sono in arrivo sull’isola; tra di loro non ci sarebbero feriti.