PESCARA – Ha tentato il suicidio in carcere a Teramo Lady Coumadin, al secondo Daniela Lo Russo, protagonista di diverse vicende giudiziarie, prima fra tutte quella relativa al tentato omicidio del secondo marito, per la quale è stata condannata a 13 anni e 8 mesi di carcere.
Attualmente Lo Russo è detenuta nel carcere di Teramo, ma per un’altra storia: quella che riguarda la distruzione dei fascicoli del processo che ora pende in Appello sul tentato omicidio.
Mercoledì sera, racconta Il Centro, il tentativo di suicidio è stato prontamente sventato nell’ala femminile del carcere, grazie al il tempestivo intervento degli agenti di polizia penitenziaria femminile che hanno immediatamente soccorso la detenuta ed evitato la possibile tragedia. A quanto è dato sapere, la donna avrebbe utilizzato una busta di plastica che avrebbe stretto attorno alla testa per tentare il soffocamento.
Qualche giorno fa c’è stata la prima udienza davanti ai giudici di secondo grado e il nuovo avvocato della donna, Gianfranco Di Marcello, ha chiesto e ottenuto per la sua assistita una perizia psichiatrica per capire se effettivamente esistono problemi psichici e fino a che punto arrivano, in relazione sia alla pericolosità sociale sia al fatto di essere in grado di seguire il processo in corso.
Adesso il prossimo appuntamento è stato fissato dal Tribunale per il 26 ottobre quando verrà formalizzato l’incarico per la perizia psichiatrica: poi dovrà iniziare il lavoro del consulente che dovrà procedere a esaminare lo stato mentale della donna, anche alla luce di quest’ultimo gesto compiuto in cella.





