L’AQUILA – L’Abruzzo è la sesta regione in Italia per indebitamento pro-capite dei cittadini, dietro solo a Campania, Sicilia, Calabria, Molise e Marche. Secondo i dati diffusi dalle associazioni dei consumatori ogni abruzzese nel 2010 ha contratto debiti per 1.910 euro, mentre la regione più virtuosa è il Trentino Alto-Adige (con 990 euro pro-capite).
Per protestare contro le speculazioni il 23 settembre prossimo si ritroveranno a Roma per una “pomodorata” davanti la sede dell’Antitrust.
“Pochi giorni fa – è scritto in una nota diffusa dall’associazione dei consumatori Codacons – era stata Bankitalia a lanciare l’allarme: nell’ultimo anno le famiglie si sono indebitate di più, specie per il settore casa, e i prestiti hanno segnato un aumento record del 20,8% tra luglio 2009 e luglio 2010. Oggi un nuovo studio sui debiti degli italiani viene da Casper – Comitato contro le speculazioni e per il risparmio (costituito da Adoc, Codacons, Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori) e analizza le differenze esistenti fra le varie regioni sotto il profilo del credito al consumo”.
“Anche in Abruzzo questo settore ha subito un vero e proprio boom negli ultimi anni, principalmente a causa della forte perdita di potere d’acquisto dei cittadini dovuta alle speculazioni sui prezzi verificatesi nel nostro paese, cittadini che sono stati così costretti a indebitarsi anche per le spese sanitarie o per i viaggi – spiega Casper – Nel 2010 il credito al consumo in Italia ha fatto registrare un lieve rallentamento, fermandosi a quota 110 miliardi di euro. Un dato che non può generare alcun ottimismo: gli italiani sono oramai al collasso e non hanno più i soldi per contrarre ulteriori prestiti. Nonostante tale flessione, il debito procapite rimane elevato”.
“Solo in Abruzzo ogni cittadino ha contratto finora prestiti per una media di 1.910 euro. Interessanti sono le differenze tra le diverse regioni che emergono dallo studio realizzato da Casper. I cittadini più virtuosi sono quelli del Trentino Alto Adige, che hanno fatto ricorso al credito al consumo per soli 990 euro a testa. I più indebitati sono i consumatori della Sardegna, regione nella quale il credito al consumo raggiunge quota 2.630 euro procapite”.
L’elenco complete delle regioni con la media dell’indebitamento pro capite.
Campania 2.090, Sicilia 2.450, Calabria 2.150, Molise 1.850, Marche 1.540, Abruzzo 1.910, Sardegna 2.630, Lazio 2.320, Puglia 1.960, Toscana 2.040, Basilicata 1.780, Friuli Venezia Giulia 1.510, Lombardia 2.080, Liguria 1.610, Piemonte 1.880, Emilia Romagna 1.560, Umbria 1.800, Veneto, 1.420, Trentino Alto Adige 990, Valle D’Aosta 1.715. Totale Italia: 1.864






