L’AQUILA – Il primo anno scolastico nella storica sede fuori Porta Leoni, a ridosso dell’antica cinta muraria, per la scuola dell’Istituto Dottrina Cristiana dell’Aquila coinciderà con il decennale del terremoto del 6 aprile 2009.
Inaugurata domenica alla presenza dell’arcivescovo Giuseppe Petrocchi, del vice sindaco Guido Liris e dell’onorevole Luigi D’Eramo, la sede è stata restituita nelle scorse settimane dopo i lavori di demolizione e ricostruzione post-terremoto, consentendo alle suore missionarie di lasciare dopo nove anni e mezzo i moduli provvisori di Pettino.
Al taglio del nastro, con una forbice del 1800 appartenuta all’arcivescovo Carlo Pietropaoli di Rocca di Cambio, che ebbe un forte rapporto di amicizia con le suore della Dottrina Cristiana che ancora la custodiscono, è seguita la pacifica invasione dei nuovi spazi da parte degli scolari assieme alle famiglie.
La madre generale Maria Grazia Rosace e la dirigente scolastica suor Daniela Di Bacco, hanno condotto i piccoli alunni e i loro genitori nelle cinque aule della scuola primaria e nelle quattro dell’infanzia, nel laboratorio di arte, in quello di informatica, nella palestra e nel refettorio con cucina di cui si compone l’ampia struttura.
Nella sede ritrovata della Dottrina Cristiana, di quasi 3.500 metri quadrati, non mancano sala giochi e spazi all’aperto e una sala di 100 posti per incontri.
L’inaugurazione, è iniziata con l’intervento di genitori del passato e del presente, che hanno raccontato la propria esperienza, e il coro dei bambini che hanno intonato Volare lanciando in aria palloncini colorati.
“Si apre, con il nostro rientro nella sede storica, una nuova era che si orienta nel segno della continuità del nostro progetto formativo e dei valori che lo ispirano”, ha commentato suor Daniela Di Bacco. (red.)



