ORTONA – È arrivata nel porto di Ortona, nel pomeriggio, attorno alle 15, l’imbarcazione Life Support di Emergency.
A bordo 28 persone, 24 uomini provenienti da Sudan, Sud Sudan, Somalia e Pakistan, e quattro minori non accompagnati.
Tutti, secondo quanto si apprende, sono in discrete condizioni di salute e nessuno richiede l’ospedalizzazione.
Dopo l’approdo, è scattato, come da prassi, il consueto piano operativo coordinato dalla Prefettura di Chieti, che coinvolge, tra l’altro, protezione civile, 118, Croce Rossa Italiana e forze dell’ordine, per le procedure di sicurezza e identificazione e per tutti gli accertamenti di tipo sanitario.
Coinvolti anche i servizi sociali del Comune di Ortona, per la gestione dei minori. Al termine di tali operazioni, i migranti saranno trasferiti secondo il riparto disposto dal ministero.
“La Life Support ha tratto in salvo 28 persone, di cui 4 minori non accompagnati – scrive Emergency -. Le persone si trovavano su un gommone semi sgonfio: chiedevano aiuto ed erano senza giubbotto salvagente. Erano in mare da due giorni. Erano stremate. A bordo della nostra nave, abbiamo offerto loro assistenza sanitaria, beni di prima necessità, cibo e acqua”.
L’operazione di soccorso si è svolta nel tardo pomeriggio del 30 luglio.
Ortona, porto di sbarco assegnato dalle autorità, a 700 miglia nautiche di distanza dal punto del recupero, è stata raggiunta dopo circa quattro giorni di navigazione.





