TERAMO – Soddisfazione tra le fila della società abruzzese Iunitriathlon per i risultati raggiunti dai propri tesserati al Duathlon della Valmadrera (Como) domenica scorsa.

L’atleta teramano Renato Di Febo, impegnato nel duathlon lungo “Powerman”, si è classificato quarto nella propria categoria, mentre il teramano Fabio Rastelli è risultato il primo nella propria categoria nel duathlon sprint.

Dopo i successi conquistati con la società “Bike 99” a Fossacesia e Pettorano e ad Arischia, la triathleta Serana Chiavaroli è salita nuovamente sul podio come terza classificata nel duathlon sprint femminile.

Ad accompagnare i tre sportivi la presidente della Inunit, Claudia Gnudi, preziosa nell’apporto ai propri sportivi.

Entusiasta per una trasferta positiva, al di là delle aspettative, l’atleta e tecnico federale, Chiavaroli. “Per Renato –  spiega – questa gara era di preparazione all’Ironman 70.3 di Pescara. Il tracciato è risultato più difficile del previsto, ma si è difeso bene nelle frazioni di corsa e anche in quella ciclistica”.

“La mia gara – spiega sulla terza posizione al duathlon sprint – è andata alla grande. Mi sono classificata terza a un minuto e 54 secondi da un’altleta delle Fiamme Azzurre che, rispetto a me, è molto più allenata”.

“Sono contentissima – aggiunge – del mio risultato e credimi era abbastanza inaspettato. La presidente Gnudi mi ha incitata indicandomi la mia posizione, così mi sono fatta sotto per tenerla. La gara era corsa-bici-corsa: nella prima frazione ero terza, nella seconda frazione ho recuperato la seconda classificata e nella terza frazione sono riuscita a tenere la terza posizione”.

Archiviato il Duathlon della Valmadrera i tre sportivi sono pronti a nuove sfide.

Mentre Di Febo proseguirà la preparazione per l’Ironman di Pescara, in programma il prossimo giugno, la Chiavaroli, con la società neroverde “Bike 99” domenica sarà impegnata nella seconda prova del campionato regionale a squadre a Torano di Sangro (Chieti).

Ancora da scegliere, per Chiavaroli e Rastelli, la sede della prima prova di Triathlon della stagione. “Credo – conclude il tecnico federale – che domenica 22 maggio io e Fabio andremo al Lago Di Vico (Viterbo) perché, rispetto alla gara di Bari, il circuito presenta maggiori salite”.