MANOPPELLO – Il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, in occasione della sua visita all’Interporto d’Abruzzo a Manoppello, parlando dell’Abruzzo come di un “punto di snodo ben più ampio dei confini regionali”, ha parlato di una “partita importante per la nostra regione”, che “farà la sua parte anche in un momento economico difficile”.
Definendo l’iniziativa “un bell’esempio di rapporto tra pubblico e privato”, Chiodi ha detto che “oltre allo stanziamento di quei fondi che abbiamo individuato, ovvero i fondi Fas, e che fanno seguito alla vostra richiesta (dei vertici della struttura, ndr), dobbiamo consentire che il sistema che si sta cercando in qualche modo di costruire in Abruzzo come polo logistico sia un sistema collegato e strategicamente guidato, soprattutto valutandone l’effetto rete”.
“Questa struttura – ha aggiunto il presidente – è considerata a livello nazionale strategica per la logistica del Centro Italia. Per questo l’Interporto è soprattutto un’occasione di crescita della regione e di cambio culturale: dobbiamo essere in grado di creare una rete che metta in condizioni tutti le strutture logistiche regionali di operare verso un unico obiettivo. Dobbiamo cioé creare, anche in questo campo, una rete di efficienza”.
Parlando di una “realtà dalle grandissime potenzialità”, Chiodi ha detto che “la Regione sarà vicina a chi vorrà assumere la gestione dell’Interporto d’Abruzzo. Saremo partner di questa struttura e di questa gestione – ha aggiunto -, nel modo migliore possibile”.
Per il presidente, infatti, è proprio la gestione la parte più complicata dell’opera: “il compito è difficile, i tempi sono duri, ma la crisi, oltre ad essere pericolo, è anche opportunita. L’Abruzzo – ha concluso – dalla crisi uscirà più forte”.





