PESCARA – Una diffida è stata presentata oggi alla Regione Abruzzo da Wwf, Arci e associazione Porta Nuova per denunciare le inadempienze dell’ente in materia di inquinamento atmosferico e per sollecitare l’attuazione di leggi e piani.

Le stesse associazioni annunciano di essere pronte a ricorrere alla Commissione Europea affinchè apra una procedura di infrazione.

Ha spiegato Augusto De Sanctis del Wwf in conferenza stampa. “La Regione – ha detto – ha approvato nel 2007 in Piano di tutela della qualità dell’aria con cui si sarebbe dovuto ottemperare alle direttive comunitarie sull’inquinamento atmosferico, ma oggi, dopo quattro anni dall’approvazione del Piano, ci sono molte carenze”.

“La rete di monitoraggio – ha aggiunto – degli inquinanti, obbligatoria per legge e prevista dallo stesso Piano, non è attiva e vasti territori sono scoperti. L’inventario delle emissioni, che rappresenta il catasto delle quantita’ di inquinanti emessi, è fermo (mentre dovrebbe essere aggiornato ogni due anni) e nonostanteciò si continuano a rilasciare autorizzazioni all’emissione in atmosfera”.