L’AQUILA – “Norme poco chiare e ancora incertezze per la prossima stagione, ma almeno abbiamo trovato un accordo sui pagamenti del canone mensile. Possiamo dire che siamo soddisfatti a metà”.
È quanto ha dichiarato Davide Ferrauto, vice presidente dell’associazione sportiva 99Sport L’Aquila, a margine dell’incontro che si è tenuto, ieri mattina alle 10 e durato circa un’ora, al Comune dell’Aquila, per cercare di dirimere la controversia tra la società dilettantistica e la Verdeacqua Smile, che gestisce gli impianti aquilani di Santa Barbara e che, due giorni fa, ha vietato l’ingresso ai giovani atleti della 99, per una questione di “morosità”.
Ferrauto, nel denunciare quanto accaduto, ha spiegato che in realtà il presidente della Verdeacqua, Alessandra Giordani, “ha chiesto un pagamento anticipato del mese, che non era nelle nostre possibilità”.
A nulla era servito l’intervento delle forze dell’ordine e per questo i dirigenti comunali Lucio Nardis e Berardino Tarquini, hanno convocato e presenziato l’incontro con i vertici di entramebe le società, riuscendo ad ottenere un “risultato parziale”.
“È stato ribadito che non c’è nessun regolamento, attualmente vigente, che prevede il pagamento anticipato del canone mensile da parte delle associazioni utilizzatrici dell’impianto; il gestore, però, può agire in totale autonomia, perché non esiste una norma chiara e precisa che regolamenta una scadenza”, ha spiegato il vice presidente della 99Sport.
Non avendo ricevuto delle risposte chiare da un’attenta analisi del regolamento, il Comune ha messo in atto il “piano B”, riuscendo a trovare un accordo momentaneo tra la Verdeacqua e la 99 Sport: “Pagheremo il canone del mese corrente in due tranche, una rata entro metà e il resto a fine mese. L’incontro è stato piuttosto animato, ma alla fine si è giunti a una soluzione, almeno per permettere ai nostri ragazzi di allenarsi in vista degli appuntamenti importanti di fine stagione”.
La situazione di caos che si era creata, infatti, inevitabilmente avrebbe avuto ricadute negative sugli atleti, tutti dagli 8 ai 18 anni, che “stanno effettuando la preparazione per gare significative che chiuderanno la stagione agonistica 2017-2018”, ha concluso.





