L’AQUILA – Giovedì 3 novembre prossimo scatterà in tutta la Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila la vaccinazione per la protezione contro l’influenza stagionale.
Attualmente nei depositi della Asl si trovano circa 40mila dosi di vaccino ma, in caso di necessità, sarà acquistato tutto il quantitativo supplementare per coprire eventuali richieste aggiuntive.
Quest’anno, oltreché alle categorie a rischio, l’invito a vaccinarsi da parte della Asl viene rivolto, con particolare forza, agli operatori sanitari che lavorano presso le strutture ospedaliere e che, grazie al vaccino, possono tutelare se stessi e i propri pazienti, soprattutto quelli più a rischio.
L’obiettivo della Asl è quello di coinvolgere il maggior numero di utenti per migliorare sensibilmente la percentuale di copertura vaccinale che lo scorso anno si attestò al 45 per cento, in linea con la media della regione.
“Vaccinarsi è fondamentale per tutelare se stessi e per proteggere, al tempo stesso, tutta la comunità, in particolare i soggetti fragili e gli anziani – afferma in una nota il manager della Asl Rinaldo Tordera – e quindi l’invito alla popolazione interessata è quello di recarsi nei centri vaccinali per farsi somministrare il farmaco in modo da acquisire tutte le necessarie difese contro il virus”.
La vaccinazione che, va ricordato, è gratuita, è altamente consigliata per le persone che rientrano nelle categorie e rischio: età pari o superiore a 65 anni; i bambini di età superiore ai sei mesi, i ragazzi e gli adulti fino a 65 anni di età affetti da patologie che aumentano il rischio di complicanze da influenza; i bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, a rischio di sindrome di Reye in caso di infezione influenzale; le donne che all’inizio della stagione epidemica si trovino nel secondo e terzo trimestre di gravidanza; gli individui di qualunque età ricoverati presso strutture per lungodegenti; medici e personale sanitario di assistenza; familiari e contatti di soggetti ad alto rischio; soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo e categorie di lavoratori; personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali.
“È il caso di ricordare che le vaccinazioni – afferma il direttore del servizio igiene, epidemiologia e sanità pubblica della Asl, Enrico Giansante – sono lo strumento con il quale, in Italia, ogni anno migliaia di vite vengono protette da malattie infettive. Inoltre occorre ribadire, una volta di più, che i vaccini sono tra i farmaci più severamente controllati e garantiti riguardo alla sicurezza”.
Il vaccino avvia l’azione protettiva contro il virus entro due settimane dalla somministrazione ed assicura una copertura che dura 6-8 mesi. Solitamente l’influenza stagionale si manifesta attorno alla metà di gennaio e tocca l’apice nelle prime due settimane di febbraio. La vaccinazione, che inizierà come detto il 3 novembre, proseguirà fino al 31 dicembre prossimo, con possibilità di andare oltre tale data in base alla richiesta.
Ci si può vaccinare dal proprio medico di famiglia oppure rivolgersi alle seguenti sedi vaccinali della Asl.
All’Aquila in via Bellisari (Collemaggio) 0862-368831, ad Avezzano in via Monte Velino c/o Distretto 0863-499879, a Carsoli in via Mazzini 0863-909435, a Celano in via della Stazione c/o Distretto 0863-711173, a Gioia dei Marsi in via dell’ospedale 0863-888045, Luco dei Marsi in via Mascagni c/o Distretto 0863-52436, Pescina in via Rinaldi c/o PTA 0863-899261/899275, a Tagliacozzo in via Variante Tiburtina Valeria 0863-699262, a Trasacco in via Cifilanico c/o Distretto 0863-931082, a Sulmona in via Gorizia, 4 0864-499601/499634, a Pratola Peligna in via Valle Madonna c/o Distretto 0864-274535, a Castel di Sangro in via Porta Napoli 50 0864-899674, a Pescasseroli in via Rovereto 0863-911031.
Ulteriori informazioni di carattere generale sono disponibili sul sito della Asl all’indirizzo http://prevenzione.asl1abruzzo.it/archivio38_dp-notizie_0_7_0_2.html.



