TERAMO – “L’Abruzzo oltre ad essere una realtà industriale di rispetto continua a candidarsi centro d’eccellenza nazionale in fatto di produzione auto e elettronica”.
È quanto afferma il segretario generale della Uilm, Rocco Palombella, intervenuto oggi a Teramo.
Il numero uno del sindacato Uil Metalmeccanici cita la Sevel e la Magneti Marelli quali emblemi dell’industria regionale hi-tech.
“Indipendentemente dal fatto che risiedono in Abruzzo, la regione ha dato impulso anche alla componentistica”, riprende Palombella che per questo riconosce agli enti locali la capacità di aver saputo interpretare la nuova vocazione dell’industria abruzzese che si affianca a quella manifatturiera.
“Alla luce del fatto che il settore auto si concentra tra Cassino, Melfi e Pomigliano d’Arco ed in Val di Sangro con la Sevel per i veicoli commerciali, l’Abruzzo gioca la sua partita anche dal punto di vista della specializzazione della manodopera”.
Il segretario Uilm, inoltre, promuove la politica della diversificazione industriale.
“Con risultati visibili come dimostra la Magneti Marelli che produce per altri. Ci dobbiamo presentare come territorio che ha le carte in regola – aggiunge ancora Palombella che ricorda come in Abruzzo il settore dell’auto e il suo indotto occupino almeno 10 mila lavoratori, ai quali si aggiungono tremila addetti nel settore elettronica. Il segretario crede anche nel manifatturiero per far uscire il Paese dalla crisi.
“L’Abruzzo non deve abbassare la guardia, è pronta per sfidare la condizione di flessibilità dei lavoratori”.






