L’AQUILA – Prevedere un indennizzo per i familiari delle vittime dei terremoti dell’Aquila e del Centro Italia.
È quanto prevede un ordine del giorno di Stefano Albano, del Partito democratico, approvato all’unanimità oggi dal Consiglio comunale dell’Aquila.
“Grazie a questo voto, diamo forza a tutti i parlamentari abruzzesi che riterranno di sposare quella che è una battaglia di civiltà – commenta in una nota Albano – Restiamo al fianco dei familiari e vigileremo finché non arriverà il risultato concreto”.
L’ordine del giorno, in particolare, impegna il presidente del Consiglio comunale, il sindaco e la Giunta a “sostenere qualsiasi iniziativa politica, istituzionale e parlamentare volta all’ottenimento di una legge che preveda un indennizzo per i familiari delle vittime dei terremoti del Centro Italia”.
“Da anni il progetto di una legge che preveda indennizzi viene presentato e respinto, pe ragioni sempre diverse, negando non solo un sostegno materiale ma anche un riconoscimento morale”, rileva Albano, ricordando come una misura analoga sia stata prevista, tramite apposita legge, per i familiari delle vittime della tragedia di Rigopiano. (Qui il link)
“Ringrazio il senatore Michele Fina che in Parlamento si è fatto promotore sia di un disegno di legge, sia di un emendamento alla legge di bilancio, poi bocciato, e l’avvocato Maria Grazia Piccinini, madre di Ilaria Rambaldi, studentessa universitaria di Ingegneria deceduta in via Campo di Fossa, che a dicembre è intervenuta nella Conferenza dei capigruppo a nome delle associazioni dei familiari delle vittime dei terremoti del Centro Italia e che ha scritto al presidente del Consiglio Giorgia Meloni e al ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini chiedendo proprio di sanare la disparità di trattamento che lo Stato ha prodotto”, chiosa Albano.





