L’AQUILA – Per l’indisponibilità del giudice per le indagini preliminari Marco Billi sono slittati al pomeriggio gli interrogatori delle due inchieste di cui si sta occupando la procura della Repubblica dell’Aquila.
La prima, denominata Caligola, su appalti e presunte tangenti dell’ambito dei programmi di cooperazione trasfrontaliera, che ha portato a sette arresti, coordinata dal sostituto procuratore Antonietta Picardi.
L’altra inchiesta è quella che ha portato all’arresto dell’alto dirigente del provveditorato interregionale alle Opere pubbliche del Lazio, Abruzzo e Sardegna, Giancarlo Santariga, di cui è titolare il pm David Mancini.
Santariga e gli ultimi due indagati di “Caligola”, Corrado Troiano e Mario Gay, compariranno davanti al giudice Roberto Ferrari.
NUOVE PERQUISIZIONI NEGLI UFFICI DELLA REGIONE
Nuovi sequestri nell’ambito della operazione Caligola: gli agenti della Mobile di Pescara hanno sequestrato documenti negli uffici regionali all’Aquila.
Nel mirino l’ufficio del dirigente regionale Vanna Andreola, arrestata assieme a Lamberto Quarta, e il patron della società Ecosfera, Duilio Gruttadauria.
Gli agenti hanno prelevato documenti relativi agli appalti finiti nel mirino dell’operazione nata a Pescara e conclusa dalla procura dell’Aquila, quelli relativi all’informatica nell’ambito di programmi di cooperazione europea.






