L’AQUILA – La notizia dell’arresto del coordinatore regionale di Alleanza per l�Italia, Marino Roselli, ha creato un vero e proprio subbuglio anche nelle stanze romane del partito che fa capo all’ex ministro Francesco Rutelli.

Giàalle prossime ore potrebbe essere nominato un commissario per gestire questa delicata fase; il nome più accreditato per la guida pro tempore del partito è quello del capogruppo del partito in Consiglio regionale, Gino Milano, che sembra abbia dato la propria disponibilità Possibile che la nomina giunga questa mattina stessa.

Sulla vicenda che ha coinvolto l’ex presidente del Consiglio regionale lo stesso Milano non si addentra in giudizi tecnici sull’nchiesta, riservando però parole di stima nei confronti di Roselli.

“Non conosco i fatti, ma non posso che esprimere la solidarietà umana a Marino Roselli, al quale riconosco un’onestà intellettuale che ha sempre messo in mostra anche quando svolgeva le funzioni di presidente dell’assemblea regionale, ricoprendo un ruolo super partes e di garanzia”.

“Per quanto riguarda l’inchiesta – aggiunge il presidente della commissione di Vigilanza del Consiglio regionale- è giusto che chi ha sbagliato paghi ma bisogna attendere di conoscere le carte. Se la magistratura ha agito in questo modo avrà avuto sicuramente i suoi motivi e va lasciata lavorare in pace”.

Sulla sospensione cautelare del partito nei confronti di Roselli, ormai prossima, Milano ha spiegato che “Se Roselli potesse, conoscendo la sua integrità penso si autosospenderebbe. In ogni caso la scelta di un commissario individuato tra gli esponenti abruzzesi dell’Api penso sia la soluzione più giusta visto che il coordinatore regionale è ‘sub judice’. Chiunque ricopra un incarico pubblico è giiusto faccia un passo indietro in condizioni del genere. O si viene sospesi o ci si autosospende. Io, per lo meno, farei così” (g.a.)